Il cielo visto dal basso

Berlicchì?

Blogger: berlic
Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Berlicche

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

There are two equal and opposite errors into which our race can fall about the devils. One is to disbelieve in their existence. The other is to believe, and to feel an excessive and unhealthy interest in them. They themselves are equally pleased by both errors and hail a materialist or a magician with the same delight.

from "The Screwtape Letters"

Ci sono due errori uguali ed opposti nei quali la nostra razza può cadere a riguardo dei diavoli. Uno è non credere alla loro esistenza. L'altro è crederci, e nutrire un eccessivo e insano interesse in essi. Loro stessi sono ugualmente compiaciuti da ambedue gli errori e salutano un materialista o un mago con lo stesso piacere.

da "Le lettere di Berlicche"

Campagne

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

da Marzo 2005:


martedì, 02 agosto 2005
L'ultima magia

Ho appena terminato di leggere l'ultimo libro di Harry Potter, e voglio finalmente intervenire sulla polemica che nelle settimane scorse è stata strumentalmente sollevata.
Se qualcuno non ne fosse venuto a conoscenza, la sostanza era questa: una sociologa tedesca ha scritto nel 2003 un libello per stroncare Harry Potter, accusato di essere anticristiano, ed ha sollecitato un giudizio sullo stesso da parte dell'allora cardinale Ratzinger. Ratzinger le ha risposto sostanzialmente "brava, brava", e quelle parole un po' distratte sono state tirate fuori il giorno dell'uscita del sesto libro della Rowling, a mio parere a fini biecamente commerciali; un trappolone, insomma. Ma cosa è contestato al maghetto più venduto del mondo?
L'accusa più grave è quella di essere una esaltazione della magia, che viene vista sempre come demoniaca in quanto contrapposta alla volontà creatrice di Dio. Ma la "trovata" migliore della Rowling è stata proprio quella di sviluppare il parallelismo tra magia e scienza! I maghi dei suoi romanzi sono affascinati dal nostro mondo, che trovano esotico e pieno di oggetti misteriosi come le lampadine. Nell'ultimo libro il più grande desiderio di uno dei personaggi è scoprire come fanno i "Babbani" (i non-maghi, noi) a fare volare gli aerei. I compagni di Harry Potter imparano la magia come da noi si studia matematica e storia, svogliatamente e copiando i compiti. La conoscenza magica è chiaramente non-gnostica, non più di quanto sia gnostico imparare la trigonometria. Non ci sono insegnamenti segreti, a parte quelli proibiti perchè troppo pericolosi o malvagi. Nella letteratura fantasy moderna questo concetto non è certo originale; basta citare Terry Pratchett e il suo ciclo del "mondo del Disco", o Poul Anderson che, nella terra alternativa del suo "Operazione Caos", fa addirittura combattere fianco a fianco maghi, licantropi e beati cattolici.
Certamente, suscita spirito di imitazione. Ma la magia, nella saga della Rowling, è un fatto genetico...è come imitare Superman o le Tartarughe Ninja: si sa che è fantasia, senza pretesa di verità; incantesimi non riusciremo a farne mai, ed il buon genitore bada ad insegnarlo ai figli.
C'è chi ha detto che alcuni personaggi oscillano tra il bene ed il male, confondendo le idee. Evviva! Sono arcistufo di libri che ad un terzo del racconto capisci già come vanno a finire. E di personaggi arcibuoni o arcicattivi, senza sfumature o tentennamenti. Dove li vedete nella vita reale? Harry Potter è il buono non perchè moralisticamente non sbaglia, ma perchè sceglie per il bene. E non vince perchè è il più bravo, ma perchè ha amici e coraggio. Alcuni autori hanno visto nel suo essere "segnato" un'immagine della Grazia cristiana e del battesimo: salvato da un amore più grande, così come Voldemort è un immagine del Maligno, del serpente tentatore. Contro cui, liberamente - e nel volume appena uscito c'è appunto una bella digressione sul libero arbitrio - combatte.
Se il ciclo di romanzi ha un demerito è quello di avere dato la stura ad un torrente di imitazioni più o meno scadenti ed in alcuni casi sì, veramente anticristiane. Ma non diamo la colpa delle copie all'originale.
A me quest'ultimo libro è piaciuto. Non è per bambini, ormai non più: non per niente Harry ha sedici anni, e il mondo è in guerra. Come nel precedente, il giovane mago si dibatte nella presa dei suoi odii e delle tempeste ormonali adolescenziali: ma ne esce, finalmente adulto. Il finale (anche se un amico lo ha descritto non a torto come un incrocio tra Matrix, Spiderman e Star Wars) riesce ancora una volta a sorprendere.
Ogni età ha avuto i suoi maghi e i suoi eroi: da Gilgamesh, a Ulisse, al paladino Orlando. Valorizziamo il positivo che c'è, come ci è stato insegnato. Ce n'è molto più in Potter che in James Bond, nomi di rosa e codici vinciani vari.

Una lettera di berlic | link | commenti (19) |
meditabondazioni


Commenti
#1   02 Agosto 2005 - 16:21
 
Mi faceva piacere sapere che ne pensassi tu.
Detto (neanche), fatto!
Non l'ho mai letto, un giudizio personale non posso esprimerlo, ma ricordo che mi condussero al cinema a vederlo per forza (decisamente ho altre preferenze) ed è stata la prima volta però che ho dovuto combattere con Morfeo nella mia sala buia preferita.
Sarà che i film non rendono mai le parole scritte.

Un abbraccio
Upi
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente unapersonaintorno

#2   02 Agosto 2005 - 16:30
 
Ciao, Upi!
I libri te li consiglio caldamente. I film sono ben fatti, ma l'attore che fa Potter mi è antipaticissimo (e non sa recitare).
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente berlic

#3   03 Agosto 2005 - 14:14
 
Infatti... io non credevo a questo rifiuto netto da parte di Benedetto XVI...volevo sapere un po' di più...e te ne ringrazio (come per tutti gli altri post)...ciao.

I.
utente anonimo

#4   03 Agosto 2005 - 15:28
 
c'é anche da dire che nel 2003 Ratzinger par lò da cardinale e non da Papa.

Solo il Papa è infallibile, infatti ;-).
utente anonimo

#5   03 Agosto 2005 - 15:45
 
Ciao berlic! ;-)
Beh felice che i libri siano migliori del film che ho visto io.
Mi fido del tuo giudizio.
:-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente unapersonaintorno

#6   03 Agosto 2005 - 16:44
 
Il Papa è infallibile solo quando parla ex-cathedra, e quindi l'ultima volta che un Papa è stato infallibile è stato quando ha proclamato il dogma dell'Assunzione...1950.
Qui http://www.diario.it/?page=wl05071400 potete trovare le lettere di Ratzinger incriminate. Francamente, leggendole, dubito che abbia letto il libro...compreso quello della Kuby.
Poi, visto che Ratzinger è più intelligente di me, magari ha visto anche più lungo...resta il punto che è stato biecamente strumentalizzato.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente berlic

#7   03 Agosto 2005 - 18:40
 
io credo che sia giusto porre attenzione su certe tematiche. è chiaro che harry potter può essere, anzi è, un innocuo libro di intrattenimento, piacevole anche, ma può e sottolineo può, indurre qualcuno ad interessarsi di esoterismo, magia o roba del genere. è questo che forse a volte si sottovaluta.
lo stesso si disse per esempio dell'Attimo fuggente. È un bellissimo film, ne convengo, ma vi è un fondo di necrofilia, di sotterraneo che per qualcuno può essere "pericoloso"...
non so se mi sono spiegata...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente quidestveritas

#8   03 Agosto 2005 - 20:09
 
Io non so che pensare perchè non l'ho letto, ma mi doamndo perchè se si dice che i cartoni animati giapponesi per esempio non sono poi tanto edifoanti (intendo quelli commerciali - e concordo c'è una violenza quotidana di facce e gesti che impressiona..e parlo da addetta ai lavori-) non succede proprio niente..sarà perchè non l'ha detto il papa?!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente unapersonaintorno

#9   03 Agosto 2005 - 20:16
 
era "edificanti" ..ovviamente. ;-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente unapersonaintorno

#10   04 Agosto 2005 - 09:37
 
Quello che intendevo sottolineare nell'articolo è che la magia in Harry Potter non ha niente da spartire con la magia esoterica a parte il nome. Ma il rischio c'è, è vero, proprio perchè ne condivide il nome. Per questo sottolineo il dovere del genitore di spiegare questo, se può, al figlio.
I cartoni animati giapponesi sono specchio di una cultura diversa dalla nostra. Ce ne sono anche di edificanti, ed altri che mi guardo bene dal fare vedere ai miei bambini (ed io sono uno che li guarda abitualmente in giapponese sottotitolato inglese). Ma lo stesso si potrebbe dire di quasi tutto. Ad esempio, sono letali quasi tutti gli ultimi film Disney.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente berlic

#11   04 Agosto 2005 - 12:18
 
Vorrei definitivamente porre fine a tante elucubrazioni inutili su un romanzo fantastico per ragazzi, anche se apprezzato dagli adulti.

Leggete l'interessante conclusione della falsa bagarre Ratzinger-HP-Kuby su un sito americano
http://www.catholicculture.org/highlights/highlights.cfm?id=69, che non fa altro che riportare una nota della Radio Vaticana.

Perché i nostri media si sbracciano quando si può parlare della chiesa per denigrarla, e non quando fa/dice cose be n + serie che parlaere di letteratura fantastica?

Alcune mie considerazioni:

1. HP è il romanzo + letto al mondo, superando perfino Narnia (lo sapevate?) ed il Signore degli Anelli. La novità rispetto a queste altre 2 opere è che il successo è iniziato in concomitanza della prima pubblicazione.

2. Criticare i contenuti dei romanzi di HP conduce immancabilmente a farsi pubblicità MONDIALE, indipendentemente dalla ragionevolezza delle critiche. Chi di noi fino a ieri conosceva 'sta Kuby (assomiglia a Mrs Umbridge), che tra l'altro è titolare di un sito in sola lingua tedesca (noi poveri latini e anglofoni, dobbiamo rimanere ignoranti, tranne se dobbiamo sapere che parla male di HP, allora sì che traduce in inglese lle sue missive ...)

3. HP è letto + negli USA che in GB, proprio per i messaggi altamente corrosivi verso la società britannica (il governo, le classi sociali, l'educazione ...), quindi dà + fastidio ai laici che alla cristianità.

4. Attraverso HP ho riscoperto C.S. Lewis e perfino Chesterton. Devo ammettere che è proprio una inclinazione all'occulto, sì, a scittori occultati volutamente dai media e da certa intellighenzia, non solo (sigh!) laica ...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Trumpkin

#12   04 Agosto 2005 - 14:11
 
grazei Trumpkin per le tue indicazioni.
però io credo che questo post di berlic sia servito e non abbia provocato elucubrazioni inutili.
come berlic anch'io penso che in HP non si tratti di magia vera, esoterica, negativa. ma può spingere ad essa, o comunque a lasciarsi affascinare: è una messa in guardia per spingere a fare quello che fa Berlic: ne parla coi figli. tutto qui.
ti faccio l'esempio di martin mistere di cui ero una grande lettrice ed ora sono solo una collezionista: bhè, è un fumetto colto, affascinante, bello, però qua e là ci sono cose discutibili, da cui anch'io a volte mi sono fatta prendere: chennesò i templari e il loro grande mistero; i segreti del Papa, ecc. ecc. continuo a prenderlo, ma SO che a volte presenta certe situazioni in maniera "distorta"...basta saperlo!!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente quidestveritas

#13   04 Agosto 2005 - 14:32
 
Grazie per il link, Trumpkin, l'opinione dell'autore coincide con la mia.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente berlic

#14   04 Agosto 2005 - 15:41
 
Chiedo scusa a tutti per la mia crudaespressione "elucubrazioni inutili".
Intendevo esprimere la mia preoccupazione per chi si è lasciato inizialmente trascinare, come hanno voluto regie occulte, nell'impossibile scelta tra il nostro papa ed HP.

Vi posso testimoniare, tramite la mia esperienza di surfer occasionale in siti "laici" di HP fans, che se c'era qualche inclinazione incidentale ad allargare, tramite la lettura attenta dei romanzi di HP, lo sguardo verso il mistero dell'esistenza umana, tutto è stato bruciato da questa falsa dicotomia HP-chiesa cattolica.

Dall'altra parte del muro, molti miei parenti hanno già messo sul rogo HP, senza averlo mai letto, per non vacillare nella fede ... Che tristezza.

Come genitore, non faccio leggere nessun libro di HP ai miei figli se non l'ho "digerito" prima io, per poterli correttamente guidare.

Interessante notare che HP ha fin dal primo libro il ruolo di cercatore nelle partite di Quidditch, lo sport dei maghi. il ruolo del "cercatore" è afferrare per primo il Boccino d'oro, raffigurato come una pallina d'oro, veloce e sfuggente, con le ali.
E quando un cercatore prende il boccino, la partita finisce.
Quando afferri la verità (fosse anche nella morte), tutto l'affanno della fatica della vita cessa, mi verrebbe poeticamente da immaginare ...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Trumpkin

#15   05 Agosto 2005 - 07:53
 
Secondo me tutto è leggibile se l'occhio di chi legge è puro. Ergo, da educatrice aiuterò a saper leggere tutto con lo sguardo giusto. Poi il ragazzo farà da sè.
Il lavoro è sempre a monte, non censoreo ma educativo. Il che implica fatica costante e talvolta improba ma porta la persona alla libertà di giudizio, il che non è trascurabile.

Talvolta sono proprio stufa di questo affanno cattolico a combattere pericoli che sono molto più a monte e per i quali serve solo una nuova mentalità: quella di Cristo.
Il resto è tempo perso, perchè entra da un orecchio ed esce dall'altro, stimolando solo la polemica tanto cara a chi non trova di meglio che darci contro! A che prò usare gli stessi mezzucci loro?
Impariamo a proporre, anzichè puntare il dito. Lo fanno in troppi, quando, invece, ci sarebbe bisogno di più olio di gomito nel dimostrare ciò che la nostra vita cristiana sa produrre in tutti i campi! Vi pare?
Vado in vacanza, vi leggerò al mio ritorno.
Ciao
FLG
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FLG

#16   05 Agosto 2005 - 09:15
 
Esatto, esattissimo. Tutto è leggibile.
Ed il lavoro "duro" è quello educativo.
Soprattutto della famiglia.
buone vacanze FLG
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente brucewayne

#17   05 Agosto 2005 - 10:16
 
Concordo pienamente con Flg.
Tutto può concorrere al bene..
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente unapersonaintorno

#18   05 Agosto 2005 - 11:16
 
sono d'accordo anch'io
grazie dell'arricchimento... ^__-
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente quidestveritas

#19   05 Agosto 2005 - 13:04
 
Vi propongo allora come lettura estiva, se vi interessa approndire i risvolti educativi del fantasy apologetico, il 2° volume delle Cronache di Narnia (di C.S. Lewis. La Disney rilascerà a Natale il film con attori in carne ed ossa).
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Trumpkin

Commenti

Vuoi Copiare?

Fai pure.

Perchè scrivo

Spiegato


Le immagini che illustrano i post appartengono ai rispettivi proprietari, che mi possono chiedere in qualsiasi momento di rimuovere i link.



in Berlicche

Per chi commenta...


I

Per rispetto e comodità i commenti vanno firmati

II

Si criticano le idee, non i commentatori

III

Ci si attiene all'argomento del post

IV

Scrivete commenti, non trattati; linkate, non copincollate

V

Se non rispettate le regole, neanche voi otterrete rispetto

VI

E comunque
Non nobis Domine, sed nomini Tuo da gloria.
E vale anche per voi.