Il cielo visto dal basso

Berlicchì?

Utente: berlic
Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Berlicche

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There are two equal and opposite errors into which our race can fall about the devils. One is to disbelieve in their existence. The other is to believe, and to feel an excessive and unhealthy interest in them. They themselves are equally pleased by both errors and hail a materialist or a magician with the same delight.

from "The Screwtape Letters"

Ci sono due errori uguali ed opposti nei quali la nostra razza può cadere a riguardo dei diavoli. Uno è non credere alla loro esistenza. L'altro è crederci, e nutrire un eccessivo e insano interesse in essi. Loro stessi sono ugualmente compiaciuti da ambedue gli errori e salutano un materialista o un mago con lo stesso piacere.

da "Le lettere di Berlicche"

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da Marzo 2005:


venerdì, 03 luglio 2009
Mistero

Cos'e' che ci trascina
fuori dalla macchina
cos'e' che ci fa stare
sotto ad un portone?
Cosa ci prende
cosa si fa
quando si muore davvero?
Mistero
(Enrico Ruggeri, "
Mistero")

"Mistero non l'ha ancora cantata". Il cantante dietro al palco è invecchiato, purtroppo. Purtroppo fa televisione, ma la voce quantomeno è quella di un tempo. Tempo che non ne vuole sapere di decidersi, piove e non piove, due canzoni e poi ci si ferma. Chi s'informa se continuerà, chi chiede se ha già cantato quella, quella famosa. Famose ne ha scritte tante, tante veramente belle. Belle sere di tanti anni fa, il mio ricordo è quello di un amore appena sbocciato, che di una di quelle melodie sembrava prendere la forma e le parole. Parole che rilette adesso, dopo tanto, sembrano forse un po' troppo ciniche, un po' troppo fredde. Fredda una goccia di pioggia mi bagna il volto, si ferma di nuovo, no ha già smesso, i bassi ti rintronano nel petto e sembrano volere strapparti il cuore. Cuore che allora batteva per qualcosa di strano e grande, che nonostante la canzone con le parole non si può dire. Dice "eccola", e le note familiari si levano nella notte rischiarata dai fari. Fare una carezza, dopo tutti questi anni, vuol dire affermare che non si è soli nel silenzio che non c'è. Non c'è questo silenzio, perchè tutto mormora di altro, tutto sussurra di un nascosto perchè, di un celato come. Come la pioggia che finalmente scende copiosa, il concerto è finito per davvero. Davvero amore era, per risuonare ancora, per durare così? Così, stretti, torniamo verso casa, ancora insieme, canticchiando la nostra canzone, ciò che ci fa essere, oltre i nostri limiti e difetti, che non si può dire o spiegare ma c'è, e quello che è è Mistero.

Una lettera di berlic | link | commenti (1) |
meditabondazioni


Commenti
#1    04 Luglio 2009 - 13:08
 
cosa sara'
che fa crescere gli alberi la felicita'
che fa morire a vent'anni
anche se vivi fino a cento
cosa sara' a far muovere il vento
a fermare un poeta ubriaco
a dare la morte per un pezzo di pane
o un bacio non dato
oh cosa sara'
che ti svegli al mattino e sei serio
che ti fa morire ridendo di notte
all'ombra di un desiderio
oh cosa sara'
che ti spinge a domare una
donna bassina perduta
la bottiglia che ti ubriaca
anche se non l'hai bevuta

cosa sara'
che ti spinge a picchiare il tuo re
che ti porta a cercare il giusto
dove giustizia non c'e'
cosa sara'
che ti spinge a comprare di
tutto anche se e' di niente
che hai bisogno
cosa sara'
che ti strappa dal sogno
oh cosa sara'
che ti fa uscire di tasca dei
no non ci sto ti getta nel mare
ti viene a salvare
oh cosa sara'
che dobbiamo cercare
che dobbiamo cercare

cosa sara' che ci fa lasciare
la bicicletta sul muro
e camminare la sera con un amico
a parla del futuro
cosa sara' questo strano coraggio
paura che ci prende
che ci porta a ascoltare
la notte che scende
oh cosa sara'
quell'uomo e il suo cuore benedetto
che e' sceso dalle scarpe e dal letto
si e' sentito solo
e' come un uccello che in volo
e' come un uccello che in volo
si ferma e guarda giu'
utente anonimo

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