Il cielo visto dal basso

Berlicchì?

Utente: berlic
Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Berlicche

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There are two equal and opposite errors into which our race can fall about the devils. One is to disbelieve in their existence. The other is to believe, and to feel an excessive and unhealthy interest in them. They themselves are equally pleased by both errors and hail a materialist or a magician with the same delight.

from "The Screwtape Letters"

Ci sono due errori uguali ed opposti nei quali la nostra razza può cadere a riguardo dei diavoli. Uno è non credere alla loro esistenza. L'altro è crederci, e nutrire un eccessivo e insano interesse in essi. Loro stessi sono ugualmente compiaciuti da ambedue gli errori e salutano un materialista o un mago con lo stesso piacere.

da "Le lettere di Berlicche"

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martedì, 25 novembre 2008
Un muro vuoto

Ho fatto un sogno. Un muro bianco, dei bambini. Potrebbe essere la Spagna, potrebbe essere altrove. Sul muro, un crocefisso. Una figura oscura, vestita di nero, entra nell'aula, stacca il crocefisso, lo calpesta, gli sputa sopra, e lo getta fuori dalla finestra. Il muro resta vuoto, senza niente sopra. Anche i libri dei bambini diventano bianchi, vuoti: la storia, la geografia, la letteratura, tutto è negato. Il nuovo maestro vuole tutto per sè, non sopporta che altro da lui possa essere guardato. Ogni punto di fuga da quel muro che chiude fuori la realtà è stato tolto.
Il crocefisso rimane immobile, a terra. Ad un tratto si scuote, la figurina scende dalla croce, guarda la finestra ora chiusa. Si scuote i piedi dalla polvere, poi prende su il legno sul quale stava infisso e piano va via. Verso altri luoghi dove i figli degli uomini possano essere incontrati.

La storia insegna che quando si tolgono le croci dai muri è perchè le si vogliono usare appendendoci i  cristiani. Ancora una volta arriva la tempesta.
Ancora una volta si ricostruirà.

Una lettera di berlic | link | commenti (22) |
tra lassù e quaggiù


Commenti
#1    25 Novembre 2008 - 12:19
 
E' un modo molto subdolo per togliere il cristianeismo, e consiste nel ridurre la fede ad un fatto privato, all'interiorità senza alcuna esteriorità, in modo da non farci comportare come credenti ma come non credenti in nulla. tranne le azioni consentite dal capo di turno. Chiaro il meccanismo?
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#2    25 Novembre 2008 - 12:23
 
beh, da quelle parti bruciavano le chiese, proprio non molto tempo fa.
bambi è un imbecille perchè non si rende conto delle conseguenze delle sue azioni...
caposkaw
utente anonimo

#3    25 Novembre 2008 - 12:25
 
"" Questo è scritto nel giornale deputato alla diffusione delle menzogne vaticane: “Che si giunga a considerare un crocefisso offensivo in Occidente si può solo interpretare come un sintomo allarmante di amnesia o necrosi culturale». E’ falso, in Spagna è stato solo sentenziato che i pubblici edifici di uno Stato laico non devono essere contrassegnati dai simboli di una religione. Nessuno ha detto che il crocifisso offende alcunchè, ma semplicemente che il suo posto non è quello. I credenti se lo facessero bastare nelle chiese, nelle loro case e in mezzo ai seni delle pettorute vallette che lo ostentano tanto volentieri. E quando si scrive che quella sentenza «consacra giuridicamente la rinuncia di una Europa disorientata, irrazionalmente in preda a un impulso di autodistruzione» si fa solo del terrorismo psicologico, utile solo ad una chiamata alle armi per una guerra santa, oggi contro i difensori della laicità e domani contro i concorrenti di altre religioni. Sul giornale vaticano l’affermazione della laicità viene addirittura chiamata “cristofobiaâ€, mentre in realtà nessuno se la prende nè con il presunto dio-incarnato, nè con i contenuti del vangelo, e nemmeno con i suoi fedeli, ma solo con la teocrazia totalitaria che si serve di quel nome e di quei simboli per affermare, conservare ed estendere il suo potere culturale, politico ed economico su tutto il pianeta.""

utente anonimo

#4    25 Novembre 2008 - 13:00
 
Carissimi amici, (spero possa chiamarvi così) purtroppo sono costretto a lasciare il blog per un pò (causa cambio sede lavoro).

Non esultate troppo mi raccomando!!!

Cercherò di rientrare appena possibile.

A80
utente anonimo

#5    25 Novembre 2008 - 13:09
 
Quel brano di post copincollato dall'anonimo (Asmodeo) paladino del pensiero libero - perchè "noi non ci facciamo dettare come dobbiamo pensare da nessuno, mi hanno detto" - è l'esatta conferma del post.
Dopo avere ferocemente insultato i cristiani, dopo avere evocato una fantomatica "guerra santa" presente solo nelle menti laiciste contorte, si afferma che "nessuno se la prende con loro"..."ma con la teocrazia totalitaria" ecc ecc.
Un uomo in croce, è la teocrazia totalitaria di cui sopra o è semplicemente il simbolo di quanto si vorrebbe distruggere perchè divorati dall'odio?

Asmodeo, troll di un unico commento: sai vero che se continui ad infrangere regole ti riprendo a cancellare e basta? Ma perchè non vuoi provare a ragionare con la tua testa, vedere se quello che scrivi corrisponde a quello che è?
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#6    25 Novembre 2008 - 13:10
 
Oh, leggo adesso. In bocca al lupo, Asmodeo.
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#7    25 Novembre 2008 - 13:17
 
Galileo non disse mai quelle frasi.
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#8    25 Novembre 2008 - 13:39
 
Quando non si hanno argomenti si va off topic, vedo. E' un metodo da vigliacchi.
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#9    25 Novembre 2008 - 13:42
 
Senti Berlic, in tutta franchezza devo dirti alcune cose:

1)Il commento aveva non una ma due virgolette. Proprio per sottolinerare che il commento non era il mio. Tuttavia sono d'accordo con l'articolo.

2)Sinceramente ora come ora poco me ne importa di crocifissi, cristiani, ateio e compagnia bella.
C'è una situazione lavorativa incerta. Lavoriamo 2 mesi si e due no, con continui cambi sede.

A80
utente anonimo

#10    25 Novembre 2008 - 14:13
 
Due commenti di Nada, quelli riferiti da Ago, cancellati, non avevo visto che erano ripresi - non vi siete persi niente. Ago, per favore, non rispondere.

Asmodeo, lo sai che occorre firmare e se possibile non copincollare. In ogni caso, ribadisco l'augurio.

Su il Sussidiario (http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=9084 un articolo che chiarisce quanto di ideologico ci sia nella sentenza.
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#11    25 Novembre 2008 - 15:45
 
http://www.focolare.org/home.php?lingua=IT
utente anonimo

#12    25 Novembre 2008 - 21:31
 
Ciao! Sono Alberto, nuovo apprezzatore di questo blog.
Quando ho sentito questa notizia, domenica, ho fatto un salto sulla sedia... Il fatto è che non credo sia non tollerando alcuni che si insegna a tutti la tolleranza.

Nel 2005-06 ho vissuto un annetto stupendo proprio a Valladolid, conoscendo alcuni amici che mi hanno mostrato una fede vera, viva e forte: in un contesto davvero ostile (peggiore che qui) forse ci sta già attrezzando per la ricostruzione... e per concludere non posso trovare parole migliori di quelle che chiudono il tuo post:
"Ancora una volta arriva la tempesta.
Ancora una volta si ricostruirà."

[Se vi va, per avere qualche notizia in più (ma già l'articolo di Sussidiario è più che esauriente), potete dare uno sguardo al post del mio blog sull'argomento... ]
utente anonimo

#13    26 Novembre 2008 - 13:23
 
Quella "figura scura, vestita di nero"è forse un parente di quelli che da noi portano le toghe rosse e decidono se come e quando morire?
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#14    26 Novembre 2008 - 14:54
 
rapyna, credo che sia proprio quello che li muove...
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#15    26 Novembre 2008 - 15:59
 
Ma come fate a scambiare le tonache nere con le toghe rosse?
utente anonimo

#16    26 Novembre 2008 - 16:12
 
QUANDO TOLGONO LA CROCE

[..] SamizdatOnLine Una semplice croce - L'Osservatore Romano 25/11/2008 Un tribunale spagnolo ha appena emesso una sentenza con la quale si sollecitano i responsabili di una scuola pubblica a rimuovere i crocifissi dalle aule, adducendo come motiva [..]
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#17    26 Novembre 2008 - 16:57
 
Curioso come nuovi blogger cattolici vengano qui a cercare nuovi lettori per i loro sconosciuti blog!
utente anonimo

#18    26 Novembre 2008 - 17:48
 
Già... curioso!
utente anonimo

#19    26 Novembre 2008 - 19:36
 
Grazie a Dio non sono ne giornalista ne scrittore, dunque niente padroni a cui dar conto, ne cerco lettori, altrimenti parlerei di Luxuria; campo con altro. Un giudice ha tolto il Crocifisso in Spagna dei giudici in Italia hanno sentenziato la morte per Eluana; che abbiano toghe diversamente colorate non conta. Anche nell'antico Israele i Giudici si arrogarono potere di vita e di morte e fecero una brutta fine...
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#20    30 Novembre 2008 - 22:52
 
"Ma un crocefisso, un legno inchiodato davanti ai nostri occhi, al muro, sul muro del nostro cuore, non cambia nulla. Le belle parole sono inutili. Solo parole vive cambiano, penetrano nel muro, lo sgretolano, partecipano, diventano parte della nostra vita."

Quello che è per gli ebrei un pezzo di carta, così dovrebbe essere per i cristiani il crocefisso. All'inizio forse non era così anche per i primi cristiani ?
Il mondo non vuole il cristianesimo? beh, che bella novità....

gio
utente anonimo

#21    01 Dicembre 2008 - 17:38
 
Infatti, gio. Complimenti per il collegamento (che a dire il vero mi aspettavo fosse fatto prima).
Un crocefisso, o un pezzo di carta, o sono un segno di qualcosa d'altro o sono degli idoli inutili; come cartelli stradali che indicassero qualcosa di non esistente.

Ma cosa accade in un paese in cui sono tolti tutti i cartelli stradali? Cosa ne penseresti di qualcuno che si mettesse a levarli, perchè, sostiene, ci dev'essere libertà di andare dove si vuole?
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#22    04 Dicembre 2008 - 21:04
 
Quando tolgono la croce

[..] La storia insegna che quando si tolgono le croci dai muri è perchè le si vogliono usare appendendoci i cristiani. Per giudicare quanto è accaduto in Spagna possono essere utili questo articolo pubblicato dall’Osservatore Romano e i link di approfondi [..]
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