Il cielo visto dal basso

Berlicchì?

Utente: berlic
Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Berlicche

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There are two equal and opposite errors into which our race can fall about the devils. One is to disbelieve in their existence. The other is to believe, and to feel an excessive and unhealthy interest in them. They themselves are equally pleased by both errors and hail a materialist or a magician with the same delight.

from "The Screwtape Letters"

Ci sono due errori uguali ed opposti nei quali la nostra razza può cadere a riguardo dei diavoli. Uno è non credere alla loro esistenza. L'altro è crederci, e nutrire un eccessivo e insano interesse in essi. Loro stessi sono ugualmente compiaciuti da ambedue gli errori e salutano un materialista o un mago con lo stesso piacere.

da "Le lettere di Berlicche"

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da Marzo 2005:


lunedì, 14 luglio 2008
Cadendo

Don't believe in cocaine I got a speedball in my head
I could cut and crack you open...did you hear what I said? (...)
I feel like I'm falling, like I'm spinning on a wheel
It always stops beside a name a presence I can feel*
(God Part II, Rattle and Hum, U2)

Avevo una compagna di classe, tanto tempo fa. Ho ancora le foto, con i grembiulini, seduti al banco. Abitavamo vicini.
Alle superiori andavamo in scuole diverse, in città. Ho in mente l'ultima volta che l'incontrai, sull'autobus. La vidi strana. Le chiesi cos'era che non andava, azzardai una battuta. Mi mandò a quel paese con violenza e sofferenza. Rimasi turbato: non avevo detto o fatto niente di particolare. Immaginai che i suoi problemi fossero seri.
Adesso lei è morta, da molto tempo.

Negli anni successivi ho imparato a riconoscere in chi avevo davanti i segni della droga.
Con l'ambulanza ne ho raccolti a centinaia, alcune volte gli stessi a distanza di poche ore.
Certi li lasciavamo lì. A portarli via era già venuto qualcun altro, lasciando solo un involucro irrigidito e violaceo là dov'era caduto. Un paio di volte conoscevo già i loro nomi, da giorni precedenti in cui tutto era meglio.

Ci sono mille motivi per drogarsi, o stordirsi d'alcool, e nessuno. Se vogliamo, tutti possono essere ridotti ad uno, cercare di ridurre la distanza tra quello desidereremmo fosse e il reale. Insomma la stessa fonte della tristezza, la stessa ineliminabile fonte.
Il problema di questi ragazzi, diceva una persona che ne ha salvati a centinaia, non è la droga, è la vita. Non è il metadone la soluzione, ma dare un senso a quello che si è.
E se questo senso lo si nega, cosa potremmo dire loro, quando cadono? Cosa mai potremmo dire loro?

* Non credo nella cocaina, ho la testa che gira bene
potrei tagliarti e aprirti...hai sentito cos'ho detto? (...)
Mi sento come se stessi cadendo, come se girassi su una ruota
che si ferma sempre accanto ad un nome, una presenza che sento
(Speedball e crack sono tipi di droghe, cut vuol dire anche mischiare, tagliare droga con altre sostanze; quindi la seconda riga ha pure il significato di "potrei tagliare e darti crack senza problemi" NdT)
  

Una lettera di berlic | link | commenti (39) |
meditabondazioni


Commenti
#1   14 Luglio 2008 - 19:06
 
@ utente anonimo del commento1

ma perchè, secondo te uno che non conosce il vero valore di se stesso è capace di aiutare altri?
che amore sa dare chi non è capace di riceverne?

In genere se non sei capace di voler bene nemmeno a te stesso, verso gli altri puoi soltanto riversare la tua rabbia, la tua angoscia e la tua instabilità, perchè escludendo ogni forma di amore nella tua vita quelle sono le uniche cose che ti restano o di cui riesci a fare ancora esperienza.
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#2   14 Luglio 2008 - 22:51
 
tutti possono essere ridotti ad uno, cercare di ridurre la distanza tra quello desidereremmo fosse e il reale.

se lo dici tu, andiamo avanti a banalizzazioni, aumenta lo share, tutti ti vogliono più bene, e la vita scorre più facile.
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#3   15 Luglio 2008 - 08:31
 
dicendolo in un altro modo, chi ha una dipendenza , ha un sacco di motivi per non averla, ma pochissimi o nessun motivo per vivere....
difficilmente chi ha buoni motivi per vivere si suicida...
caposkaw
utente anonimo

#4   15 Luglio 2008 - 09:41
 
L'anonimo dell'ex commento 1 era Nada.
FF: se è così banale, per quale motivo così pochi lo dicono? Perchè, se ci pensi oltre il tuo bias negativo, è vero.
Ho visto
La gente della mia età andare via
Lungo le strade che non portano mai a niente
Cercare il sogno che conduce alla pazzia
Nella ricerca di qualcosa che non trovano nel mondo che hanno già
Lungo le notti che dal vino son bagnate
Dentro le stanze da pastiglie trasformate...
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#5   15 Luglio 2008 - 10:20
 
che la gente si droga per scappare dalla realtà? bha lo dicono i cllini in massa come lo spot delle patatine. In generale è uno dei luoghi comuni più diffusi sulla droga.
La gente si droga esasperata da cazzate come queste.
Caposkaw ci si è avvicinato di più, la tossicodipendenza o meglio il consumo di droghe, dipende da una ricerca del piacere, che sconfina nella ricerca della propria morte. Perchè lo stato mentale indotto da moltissime droghe, alcol, eroina, ketamina, oppio, e in generale tutti i depressivi del sistema nervoso, ti portano ad uno stato non molto distante dalla morte, dove, a seconda della dose, la disgregazione della propria psiche è molto pronunciata.
Poi ci sono motivi di ordine psichiatrico, molte dipendenze sono dovute da malattie mentali, come depressione, disturbo bipolare della personalità, o disturbo borderline, dove il distacco dalla realtà è già abbastanza pronunciato, non penso che il desiderio di drogarsi possa essere ricondotto ad un desiderio di fuga, o di non confronto.

Luogo comune è che sia vero l'inverso, che le droghe portino a disturbi mentali, cosa abbastanza rara.
Poi ci sono anche fattori di fortuna, e sfortuna, capitare nel giusto gruppo di amici, avere una famiglia per bene, il che non si vede dalla facciata, ma si osserva nel quotidiano....

Cioè, su berlic, la storiella del non volersi confrontare con la realtà me la raccontavano quando avevo 14 anni i miei proff di Cl, poi di solito viene la voglia di approfondire, e superare queste ipersemplificazioni della realtà.
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#6   15 Luglio 2008 - 11:41
 
FF, adesso riprendi il post, la frase incriminata, e la rileggi con calma.
Magari in questo modo la capisci, e commenti cosa ho scritto invece di commentare cosa tu pensi abbia scritto.
Poi prova ad applicarla agli esempi che hai fatto.
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#7   15 Luglio 2008 - 11:46
 
povero berlic l'incompreso...

quale fra i luoghi comuni che hai snocciolato non avrei compreso?

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#8   15 Luglio 2008 - 11:51
 
E' una citazione ma permettetela, ho appena finito il libro:
NERO - Ma se dai un bicchiere pieno a un ubriacone e intanto gli dici che non è quello che vuole davvero, secondo te lui cosa ti risponde?
BIANCO - Penso di potermelo immaginare, cosa mi risponde.
(...)
NERO - Esatto. Perché quello che vuole davvero non lo può avere. Oppure è convinto che non lo può avere. E quindi si ingozza di quello che non vuole davvero.
BIANCO - E invece cos'è che l'ubriacone vuole davvero?
NERO - Avanti, lo sai anche da solo.
BIANCO - No, non lo so.
NERO - Sì, invece.
(...)
BIANCO - No che non lo so.
NERO - Vuole quello che vogliono tutti.
BIANCO - E cioè?
NERO - Essere amato da Dio.
BIANCO - Io non voglio essere amato da Dio.
NERO - Ecco, perfetto. Lo vedi che sei andato subito al punto? Neanche l'ubriacone. Secondo lui, almeno. L'ubriacone vuole solo un bicchiere di whiskey. Ma tu sei un uomo intelligente, professore.
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#9   15 Luglio 2008 - 11:54
 
FF
A me sembra che non tu hai capito un bel niente del post.
Ma io sono solo un ignorante credulone mentre te sei il sapere, che forse, però, ha dimenticato cosa sa e quindi si inllude di avere sempre e comunque capito tutto a prescindere.
david
utente anonimo

#10   15 Luglio 2008 - 12:02
 
bravo david, vedo che iniziamo a ragionare... sull'ignorante in merito alla tossicodipende, e credulone in merito alle cagate che dicono all'oratorio.

"ridurre la distanza tra quello desidereremmo fosse e il reale"

"Non è il metadone la soluzione, ma dare un senso a quello che si è."

tzs vai a chiederlo ad un bambino di 12 anni ancora pienamente identificato nei propri genitori e ti da le stesse risposte.
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#11   15 Luglio 2008 - 12:10
 
ridurre la distanza tra quello desidereremmo fosse e il reale.
cfr
la gente si droga per scappare dalla realtà

La stessa cosa?
Comunque, se vuoi, continua con le parole. Io ho presente i volti.
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#12   15 Luglio 2008 - 12:18
 
ff
di cag... nel mondo se ne dicono tante. A quello che leggo anche tu ci dai dentro.
Per tua norma e regola non ho mai freguentato un oratorio in vita mia ed a scanzo di futuri equivoci ti dico che ho fatto solo una volta il chirichetto prima di fare la prima comunione dopo di che ho abbandonato totalmente quelli che te poi pensare siano abbienti che ti manipolano il cervello, non ho avuto freguentazioni cl, con preti o con associazioni facente capo al "male delle menti". Purtroppo per tua sventura Dio mi ha amato comunque ed alla fine in non ho fatto altro che accettare questa realtà.
Sta a te scegliere.
David
utente anonimo

#13   15 Luglio 2008 - 12:19
 
suvvia non sei mica l'unico, anche io ho presente i volti...

Ma tu ti fermi a quello, come hai fatto con la tua amica, solitamente si va oltre al volto, e le probabili suggestioni che possono derivarne, per cercare di capire, e non per dare un senso.

suvvia... carezzina sulla testa, non ti preoccupare, va bene così, va tutto bene...
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#14   15 Luglio 2008 - 12:43
 
FF, non sei buffo.
Io ho presente i volti vivi e quelli morti.
C., inginocchiato sul pavimento a faccia in giù nel proprio vomito, la faccia viola, mentre la radio va a tutto volume da un giorno intero. M., che era un ragazzo allegro, ma poi furti e violenze e infine un parcheggio di periferia freddo.
Tu sei solo un ragazzino che usa parole di cui non conosce il vero significato.
Chi hai salvato, tu? Che soluzione dai, tu? Che senso dai, tu?
Impara la pietà. Impara cosa vuol dire essere uomini. Poi potrai parlare senza sembrare ridicolo e inconsistente.
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#15   15 Luglio 2008 - 13:09
 
già.
perchè si può straparlare di massimi sistemi e di sociologia, ma alla fine del discorso c'è sempre da pulire il vomito e le feci di persone che soffrono...
e certe cose non le puoi fare bene se non c'è pietà e amore...
caposkaw
utente anonimo

#16   15 Luglio 2008 - 13:26
 
la gioventù di adesso abbonda di questi esempi berlic, te lo ripeto non fare l'uomo vissuto e pietoso, che risulti ai più patetico... ma minchia, poi pulire le feci sembra essere un esempio di virtù, io mica vado a spantegarlo in giro ogni due minuti, far fare la pipì a un autistico di quarant'anni vi assicuro che ugualmente, imbarazzante.

Qui quello che ha dimenticato cosa significa essere uomini sei tu, nella tua identificazione in Cristo, che uomo non era. Si può ridurre la differenza fra reale e immaginario, anche senza prendersi il metadone...
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#17   15 Luglio 2008 - 13:58
 
FF
Cristo era uomo.
Puoi ridurre la differenza tra reale e immaginario, anche senza metadone, ma poi ti chiedono perchè, e una risposta bisognerà darla.
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#18   15 Luglio 2008 - 14:26
 
"Cristo non era un uomo"?
tutta la fede si basa sul fatto che Lui era un uomo.
tutto qui.
se tu non hai la fede, sono affari tuoi.
ma non puoi prendertela con gli altri che ce l'hanno....
caposkaw
utente anonimo

#19   15 Luglio 2008 - 14:38
 
FF, hanno ragione Caposkaw e Factum. Dov'è la tua risposta?

Circa "l'uomo vissuto e pietoso", vorrei far sommessamente notare che non mi sto vantando, affatto. Non ne ho mai parlato; e non ne parlerei adesso se non fosse per un discorso che voglio portare avanti. Non giudicare gli altri con il tuo metro.
Se proprio vuoi capire cosa significa essere uomini, guarda chi guarda la sofferenza. Guarda come vengono guardati i malati, o i drogati, da chi li vede solo come casi clinici più o meno interessanti o come il lavoro-fatica quotidiano, e chi invece vede in loro delle persone. E, se ne hai la fortuna, chi vede in loro Cristo.
Poi, paragona: chi è più umano?
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#20   15 Luglio 2008 - 14:38
 
Veramente Cristo non era solo uomo e non era solo Dio... si dice "vero Dio e vero uomo" la fede nostra si basa su questo.
Che Gesù fosse solo un uomo (al massimo profeta) è un concetto del credo islamista.

@FF2 Credo che ti si stia cercando di dire che "abbassarsi" a certi tipi di aiuto con il sorriso sulle labbra e la gioia di farlo, non viene spontaneo come se fosse un neutrino che interagisse con il cervello. C'è un Qualcosa di ben più profondo e importante.
Utente: http://etherealvoid.splinder.com Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DR33140

#21   15 Luglio 2008 - 15:32
 
@DR33140 E io sto dicendo che oltre all'esclusiva sull'amore di dio, pretendono di avere anche l'esclusiva dell'amore dell'altro.

E viene confermato dalle stesse parole di berlic, che continua a snocciolare luoghi comuni di bassa lega, come quelli del medico/psicologo che si interessa dei pazienti come casi, e non come persone.

ps: "l'uomo vissuto e pietoso" non fare l'ipocrita, che sarà la 4 volta che accenni alla bontà della tua professione salvifica degli ultimi degli ultimi, accusandomi di essere un ragazzino ben lontano dalla realtà delle cose, quando la professione che ho scelto, e gli studi che ho scelto mi portano in quella stessa direzione. E per inciso, quello che alla mia età era trincerato dietro ai testi di tutte le maggiori religioni del mondo per capire quale era la vera sei tu, mica io....
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#22   15 Luglio 2008 - 15:45
 
FF è così evidente che, freudianamente, hai una immensa nostalgia e un desiderio pazzesco di essere come berlic

sei troppo orgoglioso per ammetterlo, ma l'unico motivo per cui sei sempre qui è perché desideri qs - fai uno sforzo, ce la puoi fare, lascia perdere per un attimo le idiozie con cui beppe grillo e la televisione ti hanno riempito il cervello
utente anonimo

#23   15 Luglio 2008 - 15:56
 
nhaaaa freudianamente ho una immensa allergia per le cazzate che dice Berlic... Magari l'immagine che berlic promuove di se è altamente allettante, ma in fondo per chi non dovrebbe esserlo? Ma poi la sua ipocrisia rovina molto, se non tutto.

tzs principiante, le analisi psicologiche in internet non sono così facili :D
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#24   15 Luglio 2008 - 16:55
 
FF, è vero, mi hai scoperto, sono un poverello, un ipocrita. Che tra l'altro è quello che ho sempre detto.

Tra parentesi, dove avrei accennato, e quale sarebbe la mia professione? Vista la mia ossessione di comparire, su 818 post e 17700 commenti non dovrebbe essere difficile trovarne 4...

Comunque, cedo all'esperto delle analisi psicologiche. L'esperienza non può nulla contro un intelletto e una sapienza così soverchianti. Certo che, di tanto in tanto, invece di psicanalizzare gli altri fornissi una risposta potresti essere più credibile. Come, non ce l'hai? Tu che non cedi ai luoghi comuni, non hai una risposta?
E se non hai una risposta, cosa ti porta qui a negare?

Per riportare In Topic (io non sono importante) la persona che riportava la frase verso il fondo del post, pur essendo religiosa diceva che era rimasta stupita vedendo come la "cura Cristo" potesse essere efficace. Come l'adorazione del Ss. Sacramento potesse salvare vite che per il mondo erano perdute, ridando loro un senso, un valore.
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#25   15 Luglio 2008 - 17:38
 
sulla tua professione ignoro, so soltanto che me la continui a menare che tu sei vicino agli ultimi e ai morenti, e io mi faccio l'intellettuale borghese dietro i libri, grandissima cazzata, questo lo facevi tu da giovane a quanto hai detto.

ma che risposte devo fornire? Sul perchè esistiamo? sul perchè c'è il male? Queste le lascio a te, e ai tuoi bravi maestri, se magari mi chiedi del perchè una persona si buca, evito di sparare cazzate, sul voler ridurre la distanza da ciò che si è a ciò che si desiderebbe che fosse.
Ma dai che siamo nel salotto di Antonella Clerici? Di Amici? Forum suvvia, c'è pure gente che potrebbe crederci.
Riguardo alla tua adorazione del SS sacramento chissà perchè nelle università non la insegnano se così è performante. Ah dimenticavo, è colpa di Satana, e del fatto che le università sono in mano ai comunisti che pirla che sono.

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#26   15 Luglio 2008 - 17:46
 
Non hai una risposta.
Io ho i fatti.
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#27   15 Luglio 2008 - 17:52
 
Io più che i volti ho presente i vuoti. Insieme a un certo grado di incazzatura e all'unica lezione importante su tutto questo che abbia ricavato: una persona la aiuti solo se vuole essere aiutata. Altrimenti puoi passarci degli anni ed essere sempre al punto di partenza.

Penso che ognuno abbia le sue ragioni per passare dal consumo occasionale di sigarette, alcol, canne o qualsiasi altra sostanza che con uso consapevole non finisce con l'ammazzarti (un bicchiere di vino rosso a tavola è addirittura un bene) al bere per bere, ai tre pacchetti al giorno o allo strafarsi. A volte è fuga dalla realtà (o dai problemi che uno ha nella realtà), a volte inerzia, a volte è addirittura accidentale perchè si sottovaluta la dipendenza e si sopravvaluta l'autocontrollo.
Non so se ci sia veramente qualcosa da poter dire, l'unica cosa che so è che eliminare solo la dipendenza fisica non serve a molto. Di come si cambi lo stato mentale, penso che sia qualcosa che possa avvenire solo dall'interno della persona stessa.
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#28   15 Luglio 2008 - 18:06
 
Molto d'accordo, Leilani.
Ecco perchè non bastano discorsi generici, ci vogliono ragioni e (soprattutto) esempi. Vedere, e toccare, vite diverse.
Poi, il mistero della libertà è tale che si può scegliere di rifiutare anche l'evidenza.
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#29   15 Luglio 2008 - 19:00
 
Ma io ho le risposte a cosa? Non è che domanda e risposta sono spauracchi da sventolare così, come fossero bandierine del CL pride.
E poi che fatti? Quali fatti? Tossicodipendenti che grazie al SS sacramento stanno bene? Buon per loro, ma quindi bisogna ridurre tutto all'SS sacramento? Tutto alla piccola e insignificante esperienza di Berlic?
Tutto alle quattro banalità che la chiesa insegna sulla tossicodipendenza? Io pensavo fossi una persona seria, interessata alla qualità della risposta, ma post dopo post, si nota come a te della risposta importa veramente poco, ti basta inquadrare le cose nei tuoi fatti.
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#30   15 Luglio 2008 - 23:30
 
Per una qualità della risposta bisogna avere una risposta.
Ti stai limitando ad attaccarmi, senza dire niente.
Non hai una risposta.
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#31   16 Luglio 2008 - 17:20
 
Tutto ciò mi ricorda qualcosa...

"Le ragioni? Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?" (cit)
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#32   16 Luglio 2008 - 17:31
 
trainspotting? :D

dimostrazione di come si può essere addicted di tante cose, non solo dalla droga...
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#33   16 Luglio 2008 - 17:34
 
sembra proprio che col mio commento @18 abbia colto nel segno...
sinceramente mi spiace del vuoto che hai dentro...
caposkaw
utente anonimo

#34   16 Luglio 2008 - 17:41
 
Sempre stata addicted a Ewan McGregor, ma effettivamente se chiedi alle fan E' una droga... e anche Irvine Welsh.
Mi va di culo che sono due tra le mie varie dipendenze che non tenteranno di ammazzarmi (a differenza della Red Bull e delle sigarette accumulate nel giro d'esami) :)
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#35   16 Luglio 2008 - 18:23
 
FF, cancellato. Caposkaw, ammonito.
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#36   16 Luglio 2008 - 18:57
 
io non sono vuoto dentro, ho una cinquantina di chili fra frattaglie ed ossa, come te penso, a meno che non sei pieno d'aria :)

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#37   19 Luglio 2008 - 00:19
 
Ho letto ttutto riga dopo riga, e dal primo post mi sei sembrato molto corrosivo come posizione.

Perché ti comporti così?

E ancora di più, se Berlic e noialtri frequentatori abituali del suo forum siamo tanto tristi e semplificatori, nonché mistificatori..ma che xxx fai ancora qua a perdere il tuo tempo?

Cioè, mi spiace perché il tuo stare qui non lo vedo costruttivo ultimamente, almeno per me, e scusa l'egoismo...:-P dai retta a un cretino, prova a prenderti una pausa-Berlic e a ripassare di qua con l'animo più sereno...

Icaro

PS: mi resta il sospetto che se conoscessi Berlic dal vivo il rapporto sarebbe MOLTO diverso tra voi...
utente anonimo

#38   19 Luglio 2008 - 00:20
 
Ovviamente, il tutto riferito a FF2, sorry..

Icaro
utente anonimo

#39   19 Luglio 2008 - 13:52
 
va bhe dai, è perchè scrivo solo le cose che non mi vanno bene e mi fanno salire un diavolo per capello, per questo sembra che ogni parola che viene detta qui mi da fastidio.

penso che se berlic mi conoscesse mi prenderebbe a schiaffi dalla mattina alla sera :)
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