Il cielo visto dal basso

Berlicchì?

Utente: berlic
Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Berlicche

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There are two equal and opposite errors into which our race can fall about the devils. One is to disbelieve in their existence. The other is to believe, and to feel an excessive and unhealthy interest in them. They themselves are equally pleased by both errors and hail a materialist or a magician with the same delight.

from "The Screwtape Letters"

Ci sono due errori uguali ed opposti nei quali la nostra razza può cadere a riguardo dei diavoli. Uno è non credere alla loro esistenza. L'altro è crederci, e nutrire un eccessivo e insano interesse in essi. Loro stessi sono ugualmente compiaciuti da ambedue gli errori e salutano un materialista o un mago con lo stesso piacere.

da "Le lettere di Berlicche"

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mercoledì, 09 luglio 2008
La legge della terra

Sono due settimane che l'orto è abbandonato a se stesso. La persona che di solito se ne occupa ha gravi problemi di salute (una preghiera, per favore).
Però qualcosa bisogna fare. Mica si può lasciare andare tutto in malora! E quindi su gli stivali, c'è da lavorare.

La piante di pomodori sono cresciute parecchio. Lasciati da soli, questi ortaggi tendono ad andare dove vogliono. Mettono rami disordinatamente, si allungano e poichè sono troppo esili per sostenere il peso della loro esuberanza finiscono per strisciare a terra. Così facendo, però, i pomodori marciscono. Occore quindi rizzarli, togliere il fogliame in eccesso, mettere un sostegno e legarle ad esso se si desidera che a loro tempo diano frutto. Lavoro impegnativo, perchè ogni piantina va seguita singolarmente, innaffiandola costantemente, in modo che possa crescere alta e forte.

Le erbacce poi sono ovunque. Stanno soffocando la buona insalata. Quante sono, e quanto radicate. Verrebbe da rasare tutto: ma così facendo eliminerei anche le piantine commestibili. Bisogna togliere le gramigne una ad una, a mano, facendo bene attenzione a distinguerle dal resto, perchè quanto c'è di buono possa respirare e prosperare.

Quanta fatica. Due ore che sono qui, ed è già notte. Ma se si vuole che l'orto dia quanto può, alla sua stagione, non ci si può tirare indietro. E' un lavoro lieto; è la legge della terra. 

Una lettera di berlic | link | commenti (25) |
meditabondazioni


Commenti
#1   10 Luglio 2008 - 00:03
 
Sono sicura che se le piantine commestibili devono crescere in un modo o nell'altro arriverà l'Aiuto necessario...e le piantine saranno molto riconoscenti a chi si è curato di loro. :)
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#2   10 Luglio 2008 - 09:21
 
Quoto crazysketch
Sì Berlic ogni piantina va seguita personalmente perché dia frutto ... da gustare insieme.
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#3   10 Luglio 2008 - 09:36
 
5 commenti nel giro di così poco, Nada...ma, mi dispiace, sono qui.
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#4   10 Luglio 2008 - 10:01
 
@anonimo devi incollare il codice del video sul post, ma per farlo devi prima cliccare nella schermata del post sul bottone "Codice"
se vuoi proprio metterlo sul blog lo devi prima scaricare ca youtube con un programma e poi lo carichi come video nella schermata dei contenuti multimediali!
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#5   10 Luglio 2008 - 10:34
 
ps: permettimi berlich due appunti :)

una cosa non capisco,

due ore che sono qui, ed è gia notte,

penso ti sia sbagliato a scrivere, perchè o intendevi dire, che avevi iniziato alle 8 di sera, e uno ti direbbe, potevi iniziare prima...

oppure intendevi dire, nonostante abbia lavorato tanto, mi manca ancora tantissimo ed è gia notte...

secondo appunto, non li puoi salvere tutti, se no dalla persona buona scivoli a quella folle.
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#6   10 Luglio 2008 - 10:47
 
Non mancherà una preghiera per il coltivatore-diretto ex contadino.
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#7   10 Luglio 2008 - 11:17
 
L'orto coltivato così con affezione e passione da i frutti più buoni.

Per contro non so se in questa maniera si risolve il problema della fame nel mondo...

FactumAlberoDegliZoccoli
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#8   10 Luglio 2008 - 11:32
 
xFF: Sono tornato dal lavoro, ho iniziato nell'orto alle 19.30, ho lavorato fino alle 20.45, e quindi fino quasi alle 22.00 quando non ci si vedeva più una cippa. Sì, io devo anche lavorare...
Non posso salvarli tutti, ma posso fare il possibile per salvarli tutti.

xFactum: del mondo non so, la nostra sicuramente.

Nada e asmodeo, lo sapete che siete banditi.
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#9   10 Luglio 2008 - 11:46
 
buon senso e fatica.
è da notare come da quando gente che non usava il buon senso e che non faticava ( tipo un marx) ha cominciato a cercare di cambiare l'universo, le cose per gli uomini sono andate sempre peggio...
caposkaw
utente anonimo

#10   10 Luglio 2008 - 12:24
 
In effetti l'idea di mandare gli intellettuali a zappare, applicata da alcuni noti personaggi storici in maniera diciamo eccessiva, non era poi così sbagliata, almeno come concetto.
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#11   10 Luglio 2008 - 12:31
 
ops pensavo fosse un altro dei tuoi raccontini.

Si il lavoro fisico fa bene all'anima, mente sana in corpo sano, in caso contrario si rimane congestionati nelle proprie idee...

per il salvare, basta che non ti esaurisci in questo tue desiderio messianico...
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#12   10 Luglio 2008 - 12:50
 
non so cosa darei per avere un orto a casa mia.
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#13   10 Luglio 2008 - 12:52
 
bhe se si potesse coltivare mariuana in casa, avresti questo privilegio, io l'ho fatto da piccino per un breve periodo, è una delle cose più belle del mondo coltivare le proprie creature :D
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#14   10 Luglio 2008 - 12:57
 
Ennò Berlic, al #10 ti sbagli!!
Da quando seguo un po' di terra ho capito perché si dice del contadino "scarpe grosse e cervello fino".
Non è zappare la terra che fa bene al buon senso, è zapparla con buon senso che aumenta il buon senso.
Altrimenti si rischia solo di sabotare l'agricoltura, che fa parte del settore primario dell'economia, quello indispensabile. ;-)
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#15   10 Luglio 2008 - 16:08
 
Nada, in qualche maniera i tuoi commenti "sabotano" i commenti altrui impedendone la visualizzazione.
Se non lo fai consapevolmente, allora controlla cosa posti (e in ogni caso sai benissimo di essere qui bandito).
Se lo fai consapevolmente, sarebbe la dimostrazione di un paio di cose che ti dissi a suo tempo.
In ogni caso dovesse accadere ancora segnalerò immediatamente agli admin di splinder il tuo IP perchè possano intraprendere i provvedimenti del caso.

Hai ragione anonimok, in effetti il buonsenso è vitale.
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#16   10 Luglio 2008 - 16:18
 
condivido, il buon senso è necessario.
ma buon senso e fatica fanno meglio
(personale opinione di uno che lavora solo al computer, e è infastidito della virtualità di quello che produce...)
caposkaw
utente anonimo

#17   10 Luglio 2008 - 16:19
 
Non per difendere Nada ma dev'essere Splidner che aveva problemi sui commenti anche da me non si vedevano, in entrambi.
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#18   10 Luglio 2008 - 16:26
 
Confermo quel che dice Factum, non sono così bravo, all'inizio pensavo che mi avessi chiuso fuori tu!

Vado a coltivare i miei pomodori!

Ciao! Mara nada.
utente anonimo

#19   10 Luglio 2008 - 18:24
 
Ti assicuro per esperienza caposkaw, affiancare il lavoro della terra a quello al computer fa molto bene al fisico e all'umore, per quanto frenetico e faticoso possa essere gestire le due cose. Se puoi cerca di farlo.
L'anno scorso mio figlio, a fine giornata, si è girato verso la vigna e ha detto: "mi piace lavorare la terra, a sera vedi con i tuoi occhi quanto lavoro hai fatto, al raccolto vedi e tocchi i frutti, con lo studio non hai sempre chiaro a che punto ti trovi." Le mete concrete sono importanti per gli uomini.
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#20   10 Luglio 2008 - 22:03
 
E' vero anonimok a furia di coltivar orti virtuali ci si dimentica del cibo vero e degli amici.
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#21   10 Luglio 2008 - 22:20
 
Forse però non avete notato che a volte uomini e ortaggi possono essere simili, come casi della vita.
Non solo nel caso delle teste di rapa...
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#22   11 Luglio 2008 - 01:41
 
quante persone hai convertito in questo blog? Rolling Eyes
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#23   11 Luglio 2008 - 09:32
 
Se c'è una cosa che mi fa stare tranquillo è che, grazie a Dio, convertire o no non è qualcosa che spetta a me.
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#24   11 Luglio 2008 - 10:41
 
in questo ti condiviso pienamente , caro berlic.
la conversione è un seme gettato nel cuore dell'uomo. ma deve trovare terreno adatto , cioè è l'uomo che SI converte... cioè accoglie la PAROLA dentro di sè...
La parabola del seminatore....
caposkaw
utente anonimo

#25   11 Luglio 2008 - 10:49
 
Ma tu guarda, quando si dice "la casualità"!
Questo è il vangelo di domenica prossima: http://www.maranatha.it/Festiv2/ordinA/A15page.htm
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Resamo

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