Il cielo visto dal basso

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio.
E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.
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da Marzo 2005:
Quando ci si saluta di solito si chiede "Come va?", o "Come stai?", e uno va giù di giri di parole o di frasi di circostanza. N'accidenti se qualcuno mai ti chiede se sei felice.
Forse perchè normalmente non ce ne frega niente (ed è parte del problema); e perchè poi si è scettici che la felicità possa esistere.
Però, se a me chiedono "come stai" rispondo uhm, o così così; se mi chiedessero "sei felice" dovrei rispondere sì.
Perchè la felicità sta al "come va" nello stesso rapporto in cui il mare sta ad una pozzanghera. La prima è faccenda molto più profonda.
Di felicità ne vedo però in giro poca.
Qualcuno dirà che è felice chi è ricco, chi ha i soldi; questo o quel politico, o attrice, o calciatore.
A giudicare dal tasso di divorzi, scandali e ricoveri in cliniche di disintossicazione permettetemi di dubitarne. Guardateli in faccia quelli, o meglio, negli occhi.
Qualcun altro potrà dire: è felice chi vive rettamente e fa del bene. Anche di questo dubito. C'è gente retta e giusta che sembra mangi rospi a colazione.
Hanno il mal di pancia per la rabbia di non potere essere un po' ingiusti anche loro oppure sono tristi, tristissimi e incavolati con il mondo perchè il loro essere giusti non è riconosciuto, non solo, ma sono anche presi in giro per questo.
Se cerco di mettere nomi e cognomi i soli che conosco che siano felici sono cristiani. Può essere un caso, può essere parziale, ma questo è quanto io vedo.
Perchè i cristiani (i veri cristiani, non i moralisti) sanno che loro consistenza non è nell'essere giusti o ingiusti, ma nell'amare, e nel fatto che chi ti ama ti perdona. Chi si perdona da solo è disperato, perchè sa che cattivo soggetto sia l'oggetto del suo amore, se stesso.
Sei felice quando non hai paura del mondo e sai che la misura di te non è nei tuoi sbagli. Insomma quando sei figlio nelle braccia di un Padre che ti ama.

