Il cielo visto dal basso

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio.
E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.
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da Marzo 2005:
"E’ azzardato pensare che una coordinazione di parole (altro non sono le filosofie) possa somigliare di molto all’universo. E’ anche azzardato pensare che di quelle coordinazioni illustri, qualcuna ‑ seppure in modo infinitesimale ‑ non sia alquanto più somigliante delle altre." Jorge Luis Borges
Una mappa è uno dei modi con cui approssimiamo la realtà. Tanto più la scala della mappa è grande tanto più essa è precisa. Una mappa in scala 1:1 coinciderebbe con il terreno rappresentato: una cartina grande come una nazione, scomoda da portare in tasca e già vecchia nell'istante in cui venisse completata.
Posso cercare di descrivere l'Universo a parole: ma dovrei avere tante parole da riempire l'Universo per poterlo fare.
Chi, come me, ha studiato le tecniche di approssimazione, sa che meno informazione mi porto dietro peggiore è la qualità che ottengo. Ma è in genere accettabile perdere i particolari se si conserva il senso.
Potrei approssimare un quadro con un'immagine che riproducesse punto per punto l'originale. Eppure non sarebbe l'originale. Ma se voglio solo dare l'idea di com'è il quadro mi basta l'immagine approssimata e compressa che inserisco nel mio post. E' prezioso quello che perdo? Certo. Ma non è essenziale.
Quindi è sbagliato dire che non potremo mai arrivare a certezze perchè non siamo in grado di accogliere tutti i fattori? Sì, perchè si confonde informazione con il senso della stessa. Io capisco il senso di una immagine anche quando questa è una infinitesima frazione dell'originale. Il solo modo che ho di perderne il senso consiste nel rifiutarsi di dargliene uno.
Il sostenere che non possiamo dare un senso alla vita, o a quello che ci circonda, o che tutte le religioni sono uguali, che ogni punto di vista è valido equivale a dire che bisognerebbe smettere di vivere perchè non possiamo interpretare il mondo. Che siamo incapaci di distinguere il bianco dal nero, il giorno dalla notte: che tutte le coordinazioni di parole, tutte le mappe del cielo sono identiche.
Io guardo fuori e vedo il giorno. Fidatevi, questo è il senso del cielo.


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