Il cielo visto dal basso

Berlicchì?

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Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Berlicche

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There are two equal and opposite errors into which our race can fall about the devils. One is to disbelieve in their existence. The other is to believe, and to feel an excessive and unhealthy interest in them. They themselves are equally pleased by both errors and hail a materialist or a magician with the same delight.

from "The Screwtape Letters"

Ci sono due errori uguali ed opposti nei quali la nostra razza può cadere a riguardo dei diavoli. Uno è non credere alla loro esistenza. L'altro è crederci, e nutrire un eccessivo e insano interesse in essi. Loro stessi sono ugualmente compiaciuti da ambedue gli errori e salutano un materialista o un mago con lo stesso piacere.

da "Le lettere di Berlicche"

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martedì, 06 maggio 2008
Viaggiare

Pare che da qualche parte ci siano ancora sostenitori del fatto che la terra sia piatta. Che in realtà sia sferica è un fatto che era già accettato nel Medioevo, molto prima di Colombo. Gli oppositori del viaggio del navigatore non contestavano che sarebbe caduto di sotto, ma la distanza della Cina, molto maggiore di quella che Colombo supponeva; e avevano ragione. In mancanza di un'America allora sconosciuta e difficilmente ipotizzabile le tre caravelle non sarebbero altro che una nota in qualche registro polveroso di navi scomparse nell'ignoto.

Chi, nonostante tutto, non fosse ancora convinto, può provare ad utilizzare quel magnifico programma di nome Google Earth. Realmente tramite esso tutto il nostro pianeta è a portata di occhio, e la geografia diventa immediatamente comprensibile.

Non so se abbiate mai ingrandito porzioni di terre mai sentite in remoti angoli del globo. Se vi siate domandati incuriositi le ragioni delle strane strutture circolari perse nel deserto australiano, o vi siate meravigliati dei colori della remota Kerguelen, o chiesto come si sta nei fiordi della Groenlandia in bilico tra primavera e ghiaccio. Scoprendo quanto siamo piccoli e quanto piccolo sia il nostro mondo, e nello stesso tempo così colmo di cose da scoprire, da vedere, da imparare.

Come avessimo l'Aleph di Borges, che contiene tutto l'universo in un singolo punto, compiamo viaggi impensabili ai nostri avi. Gozzano e Salgari finsero terre mai vedute. Noi possiamo librarci su quelle terre lontane. Ma vedere ci renderà più saggi?

Una lettera di berlic | link | commenti (5) |
meditabondazioni


Commenti
#1   06 Maggio 2008 - 23:41
 
La conclusione è proprio da te.
Cosa serve conoscere tanto e più velocemente dei nostri padri, dei nostri nonni se poi non sappiamo casa fare di queste conoscenze?
David
utente anonimo

#2   07 Maggio 2008 - 08:51
 
Il problema è che molti, quasi tutti, pensano di saper cosa fare con tutta questa conoscenza, ma se poi guardiamo all'atto pratico...
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#3   07 Maggio 2008 - 10:03
 
le bellezze del mondo sono state create anche, ma non solo, perche´ ne godiamo. e se la saggezza, come credo, significa comprendere il rapporto tra la bellezza e il suo Creatore, allora anche vedere puo´ renderci piu´ saggi.
...ma anche no...
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#4   07 Maggio 2008 - 15:52
 
vedi... se avessero l'uomo non facesso ogni tanto qualcosa di arazionale, staremmo ancora tutti stretti stretti in europa, e pensa...

FF2 :)
utente anonimo

#5   07 Maggio 2008 - 22:07
 
Mia nonna abitava a 15 km dal mare adriatico, ma lo vide per la prima volta da adulta. Vide Milano per la prima volta che, aveva già superato i 60 anni, a muoverla fu l'amore per la figlia che a Milano abitava e che aveva partorito, così prese un treno, si perse nella nebbia di Via Carlo Farini e trovò un giovanotto cortese che le diede un passaggio in moto sino alla periferia milanese dove abitava la figliola... eppure, era una donna buona, saggia, ancora oggi capita che ripetiamo frasi che diceva lei, proverbi che ha tramandato, aveva una grande conoscenza della vita e non della geografia.
Anerella
utente anonimo

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