Il cielo visto dal basso

Berlicchì?

Blogger: berlic
Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Berlicche

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There are two equal and opposite errors into which our race can fall about the devils. One is to disbelieve in their existence. The other is to believe, and to feel an excessive and unhealthy interest in them. They themselves are equally pleased by both errors and hail a materialist or a magician with the same delight.

from "The Screwtape Letters"

Ci sono due errori uguali ed opposti nei quali la nostra razza può cadere a riguardo dei diavoli. Uno è non credere alla loro esistenza. L'altro è crederci, e nutrire un eccessivo e insano interesse in essi. Loro stessi sono ugualmente compiaciuti da ambedue gli errori e salutano un materialista o un mago con lo stesso piacere.

da "Le lettere di Berlicche"

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da Marzo 2005:


lunedì, 05 maggio 2008
La tristezza del pirata

Se siete curiosi di sapere cosa fosse la visione del mondo che andava per la maggiore un duemila anni fa, quale il tipo di vita allora proposta, allora uno dei metodi migliori è vedersi il terzo capitolo della saga dei "Pirati dei Caraibi".

"Ai confini del mondo" è un esempio perfetto di film pagano. Non anticristiano, non blasfemo, ma perfettamente ed esplicitamente pagano. Il cristianesimo vi è assente in modo completo. I protagonisti si muovono, agiscono, pensano come avrebbero potuto fare greci o romani di venti secoli fa.

Non è distrazione, è operazione consapevole: la terra dei morti che vi è descritta sembra un misto tra quelle di Egitto, Grecia e Giappone; e vi compare persino una Dèa del mare, assolutamente amorale, umorale ed inutile.
Gli uomini si muovono spinti da un Fato senza misericordia nè perdòno; L'amore è passionale, ma di una passione gelida e in fondo cinica. Il tradimento è la norma, affiancato al moralismo verso una Legge assurda da seguire alla lettera. I pirati hanno la faccia di biacca triste di chi è già morto da tempo ed è tenuto insieme solo dal vizio e dall'egoismo.
Il destino finale dell'uomo è un viaggio senza scopo in cui si muove attonito, un'Ade senza pena nè soddisfazione, un grigiore fetido ed eterno nella nebbia o sotto stelle ghiacce e indifferenti. Gli uomini sono burattini di un gioco inutile, comparse che muoiono a frotte, provocando un fremito di orrore che si tramuta in sbadiglio. Quel puntolino che esplode con la nave roteando le braccia, viene spazzato da una cannonata o penzola dal capestro (potrei essere io, potresti essere tu) non è mai una persona. E' un'ombra, una formica, che non avendo scopo non ha valore.
Non c'è misericordia.
E' assente il Dio della misericordia, quello che abbraccia tutto e tutti, e chiede: qual'è il senso di quello che stai facendo, Uomo? Quale tesoro stai inseguendo?
Ma questo i pirati e loro accoliti ed avversari non se lo domandano mai, persi dietro i loro sogni sanguinosi e vani.

Una lettera di berlic | link | commenti (25) |
gusto e disgusto


Commenti
#1   05 Maggio 2008 - 17:18
 
è interessante quello che dici!
la pirateria , come ogni nichilismo, negava qualsiasi trascendenza. l'unico orizzonte era la morte in battaglia, per malattia, o un calpestro...
e poi sembra che marx fosse stato influenzato da un vecchio jean lafitte...
(che poi sia anche il neopaganesimo hollywoodiano è un altro discorso ancora...
caposkaw
utente anonimo

#2   05 Maggio 2008 - 17:47
 
Io l'ho trovato un gran bel film.
Sarà che sono pagana... ma ci ho visto coraggio e determinazione (Elizabeth), filibustieri che cedono il loro grande sogno per salvare qualcun altro (Jack), pirati d'onore (Keith Richards è sempre Keith Richards) e un grande desiderio di libertà. A volte gli uomini il loro senso se lo trovano da soli.
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#3   05 Maggio 2008 - 18:07
 
xLeilani: *SOME SPOILERS HERE*
il film l'ho goduto, ma mi ha lasciato comunque con la bocca amara. Elizabeth è certamente quella migliore del mazzo ma anch'essa si muove tradendo, imbrogliando, uccidendo per i suoi fini personali;
Jack al suo sogno non rinuncia per salvare qualcun altro (o non solo), ma perchè deve far fuori Mister Tentacolo e la prospettiva di un'eternità da mezzo pesce non gli sembra più così attraente (cfr scena del "cervello"); e non so se è più mummificato suo "padre" o sua "madre"...quale onore c'è nel seguire stupidamente una legge stupida (e ammazzare per quello, al di là della finzione scenica)?
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#4   05 Maggio 2008 - 18:26
 
mah! non ho visto il film ma il tuo giudizio mi fa star male.... mi ricorda mio zio marxista-leninista (per altro un grande zio....) che quand'ero bambino tentò di demolire il mio mito topolino, considerato emblema dell'imperialismo americano! Ci rimasi così male, perché non c'era niente che la sua ideologia non toccasse o non giudicasse.... qualsiasi cosa....
Che bello poter vivere senza trascendente, discendente, convergente e recondito. che bello poter dire di un film che fa cagare o è bello senza dover per forza tirare in ballo la propria fede! Mamma mia, ma se il paradiso sarà cantare tutto il giorno le lodi di dio ma sai che palle!! ;-)
utente anonimo

#5   05 Maggio 2008 - 18:30
 
#4 OPS! leggasi firmato Astaroth
utente anonimo

#6   05 Maggio 2008 - 18:47
 
x Astaroth: cioè che bello vivere senza pensieri, farsi domande...staccando il cervello, insomma.
Da parte mia preferisco e godermi il film e giudicare.
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#7   05 Maggio 2008 - 18:53
 
Non credo che in questo post ci siano commenti su di un film dettati "dall'ideologia"... penso che sia una (bella e profonda) riflessione culturale su quanto la nostra vita venga resa bella, stupenda, piena di significato, anzi DEL Significato, dalla nostra fede, partendo dalla constatazione di ciò che sarebbe se questa Fede non ci fosse, se facessimo ocme se non ci fosse, se la cancellassimo con un colpo di spugna. E forse il citare un film serve solo da esempio. Nulla nega poi che il film stesso possa essere piacevole, divertente, pieno di effetti speciali; nulla nega che io non possa andarlo a vedere
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#8   05 Maggio 2008 - 19:04
 
mmm berlic godere e pensare non sono attività che si possono fare assieme :)
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#9   05 Maggio 2008 - 19:28
 
Ma Berlicche! Se avessi il tempo di farmi un blog avrei fatto un post identico (almeno nei concetti espressi)!
Quando ho visto quel film ho in effetti avuto una specie di campanello in testa che mi diceva "PAGANESIMO"... Anche se in effetti il film è godibile per certi versi. Ma anche a me ha dato un senso di "vanità" nel senso vero e proprio di questa parola, cioè "cosa vana", o "cosa priva di scopo".
Se si fa caso anche al finale si può vedere come la fatalità a cui sono "condannati" i due innamorati (vedersi una volta ogni 10 anni) sia un qualcosa a cui ci si rassegna, ma in cui non si trova un senso. E' una cosa ingiusta, fondamentalmente, in cui Elizabeth e William devono rassegnarsi a trovare il meglio che possono...
Una cosa decisamente diversa dalla Speranza cristiana se posso fare un parallelismo, nella quale il male e la sofferenza diventano un mistero in cui però Dio è vicino, e si può confidare nel fatto che in Lui si può trovare senso e gioia anche in quello che sembra il disastro totale.

E che dire della "resurrezione" di Barbossa (operata - ovviamente - per magia)? Un ritorno (provvisorio) alla vita per assolvere un compito e, in ultima istanza, una sorta di "libertà vigilata" per il "fortunato" di turno, che godrà di qualche anno in più prima di tornare nelle ombre.

Insomma, anche io mi sono goduto il film... Ma mi disturbava la totale assenza di una Speranza.

Saluti.

Il_grande_FraTollo
utente anonimo

#10   05 Maggio 2008 - 19:38
 
Eh-eh---adesso, Grande Fratollo, sono senza speranza anche quelli che non l'avevano visto e a cui hai spoilerato alla grande il finale ;-)

FF, come abbiamo già discusso io sono un uomo e quindi penso quando godo e godo quando penso.
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#11   05 Maggio 2008 - 19:55
 
Accidenti!

:-S

Che dire! Mi sono così stupito che la cosa fosse stata recepita nello stesso modo in cui l'ho percepita io (alcuni miei compagni con cui condivido la fede non hanno colto quello che ho espresso nel commento sopra) che ho dimenticato che in questa "conversazione" gli interlocutori non sono 2!

Mi viene in mente quando (unica volta che li ho guardati) ne "i simpson" Homer esce dal cinema dicendo "chi l'avrebbe mai detto che ..." davanti a tutti quelli che erano in fila per entrare. E non continuo per evitare di rivelare qualcosa a chi non avesse mai visto "Guerre stellari"... (per chi l'ha visto si può dire che è una questione di parentele)

Errore mio. Volendo posso riscriverlo... Se ti va cancellalo e sarò più generico.

Saluti.

Il_grande_FraTollo
utente anonimo

#12   05 Maggio 2008 - 20:08
 
**SPOILER ALERT**

Mah, non saprei. Elizabeth riesce a rimanere idealista anche quando si comporta da pirata (e i pirati imbrogliano, certo, sono antieroi) conquistando man mano una forza che nel primo film aveva solo in potenza e come svolta mi è piaciuta (anche se non è ben definito cosa finisca a fare nella vita, guardando la scena dopo i titoli di coda... a me come capitan Swann non sarebbe dispiaciuta).

A Jack importa del Rhum e del mare, sostanzialmente, e l'idea di essere l'ultimo pirata non gli dispiaceva affatto... dalla smorfia che fa prima di fare quello che ha fatto (del tipo "mannò, di nuovo...") secondo me è abbastanza chiaro che la rinuncia sia dettata più dal fatto che in fondo ci tiene a Elizabeth, se non a Will, e così ripiega su una nuova ricerca. Ma se non ci fossero stati loro in mezzo la sua prima scelta sarebbe stata un'altra.

Quanto al Codice dei Pirati non lo trovo stupido, è una forma di etica anche quella. I pirati ammazzano e vengono ammazzati sapendo bene a cosa vanno incontro, mentre trovo molto più squallida la compagnia delle indie orientali che impicca in massa chiamandosi "Bene".

Il padre lo si vede troppo poco per capirlo come personaggio ma credo che la frase "hai visto tutto, hai fatto tutto, etc" sia più rivolta a Keith che ad altro... una scusa per infilarlo nel film dando una vaga idea di dove sia venuto fuori Jack.

E non abbiamo parlato di Norrington, quello sì che è il last action hero della situazione...
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#13   05 Maggio 2008 - 20:27
 
ma poi permettetemi... discutere dell'esegesi di un filmaccio all'americana come tutta la trilogia dei pirati mi sembra esagerato :D
Penso che il film sia un peccato mortale contro il cinema a prescindere che sia leggermente volto al paganesimo...
Anzi pensare che sia lo stesso Johnny Depp dei film di Tim burton è abbastanza estraniante...
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#14   05 Maggio 2008 - 21:11
 
Anch'io l'ho trovato disperato, specie nel finale. Non tanto perché io sia uno di quelli che credono che i film debbano finire bene...quanto perché mi si stava spacciando come "lieto fine" qualcosa di spaventosamente non-umano.

E, se di una cosa sono d'accordo con Leilani, è il tanto di cappello che bisogna togliere di fronte a Norrington - forse il personaggio più interessante della trilogia.

Matteo C.
utente anonimo

#15   05 Maggio 2008 - 22:46
 
Il post m'aveva fatto passare la voglia di vederle il film, ma tutti gli spoiler invece me l'hanno fatta tornare... però io finora ho visto solo il primo. Un mese fa. Se ne riparla fra sei anni, ok?
Il bello di avere dei figli è che puoi andare avedere al cinema qualsiasi cosa, facendo finta di accompagnare loro...
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#16   06 Maggio 2008 - 00:31
 
x leilani: *SPOILER AMPI E FEROCI*
Elizabeth prende la pensione da pirate queen.. ;-)
Jack, se guardi bene la scena della prigione, ha perso tutta la voglia di fare l'Olandese volante...e, se devo dirla tutta, in quell'istante ho capito esattamente dove sarebbe andato a finire il film (telefonato, se mi si consente...nel'istante in cui Will si sposa è carne morta).
Il codice è una legge umana e quindi stupida: mi fa molto "ridere" che tradiscano tutto il tempo e poi ammazzino perchè qualcuno ci ha fatto una battuta sopra.
Norrington lo trovo tristissimo. Il Fato personificato.
Scusate, ma qualcuno si ricorda Capitan Blood? Ecco, quelli erano pirati umani, non eroi greci il cui destino ultimo è l'Ade, su una barchetta.
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#17   06 Maggio 2008 - 14:35
 
pirati umani? direi che è una contraddizione in termini.. i pirati erano pagani e molto poco umani
utente anonimo

#18   06 Maggio 2008 - 15:04
 
Ti ricordo che stai parlando con una pagana eh :D

Sono pirati della Disney, DEVE far ridere il fatto che vendano la mamma per molto meno e poi invece piantino una pallottola in testa per motivi come questi. E' quello che dovrebbe regalare ai pirati quella dimensione di sregolatezza che tanto amiamo nel cinema.

La scena della prigione secondo me può essere interpretata come momento di dubbio ma poi poco dopo si lancia in acrobazie complesse rischiando di spezzarsi il collo per mettere mano al cuore, quindi non mi pare abbia cambiato idea... se l'avesse fatto se la sarebbe svignata, come fa sempre.

Quello che amo in Jack e nei pirati è proprio il fatto di avere le loro leggi e le loro personalissime priorità. Costruiscono il loro destino da soli, rimangono ai margini.

Norrington lo trovo un eroe tragico.
Muore per amore e con un ultimo grande vaff@ncù/o tutto per Davy Jones, come non amarlo.

***ULTRA MEGA SPOILER***
In realtà la maledizione di Will si è spezzata dopo i primi dieci anni, perchè Elizabeth ha tenuto fede al patto e si è presentata quando la nave è risalita in superficie. E' una parte che in origine doveva essere spiegata da Tia Dalma ma l'hanno eliminata per lasciare il dubbio e per dare l'alone romeogiuliettesco alla vicenda, ma lo spiegavano nei contenuti speciali del dvd.
Quindi non solo torna a terra ma si riprende pure il cuore.

Captain Blood non lo ricordo ma forse è perchè sono troppo giovane per farlo.
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#19   06 Maggio 2008 - 19:34
 
E' strano essere marginali quando si fa tutto chiassosamente per non esserlo. Per poi finire comunque come un'ombra che attraversa abulica un mare d'ombre.

Jack doveva fare fuori David Jones, mentre ne aveva una possibilità, o David Jones avrebbe fatto fuori lui...e poi quando sei su una nave in un Maelstrom non è che hai molti posti dove andare...

Appunto, eroi tragici. Norrington come quegli anonimi marinai che saltano per aria ai colpi di cannone...che, togliendo l'eroicità alla vicenda, è abbastanza uno schifo di morte.

AH! Lo spoiler! Lo sapevo che c'era il trucco...e chi piglia il suo posto? (ho capito, POC4...)

Cpt Blood è un film da vedere. Hollywood anni d'oro. Altra epoca, altri personaggi. Anche se forse il meglio dei pirati è "I pirati di Penzance"...
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#20   07 Maggio 2008 - 08:23
 
il pirata barbanera di walt disney! quello è il miglior pirata di tutti i tempi!
utente anonimo

#21   07 Maggio 2008 - 13:00
 
Tanto di cappello a Berlic per la lucidità della sua 'visione' e per la profondità della sua 'ermeneutica'.
Mi domando, sinceramente, se gli autori di opere del genere, siano consapevoli 'alfieri' del progetto culturale inscritto nelle loro opere o se siano inconsapevoli 'traghettatori' di un pensiero la cui diffusione e capillarità fa pensare a qualcosa di diabolicamente impersonale, ma potente. Tu, Berlic, di queste cose te ne intendi! E' come se si facessero delle 'prove tecniche' per vedere fino a che punto gli 'umani' sono capaci di ri-sciropparsi l'amara pozione del 'fato', con tutte le conseguenze antropologiche annesse. Insomma, care le mie bestiole, vi andrebbe bene se rimettessimo le coordinate nella stessa posizione in cui erano prima che quel 'seccatore' di Cristo venisse a scombinarle? Per me certe opere sono dei veri e propri 'test'...e a quanto pare molti sono pronti a rispondere di SI, ritorniamo alla dura 'necessità'...e il bello è che scambiano tutto questo per LIBERTA'!!!
Rosanna
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#22   07 Maggio 2008 - 15:34
 
Marginali nel senso di "al margine", al limite, nella terra di nessuno :)

Intendevo se la sarebbe svignata molto prima, approfittando della confusione... altrimenti che codardo sarebbe?

A pensarci bene, c'è una morte che non faccia schifo? Lasciare la vita è duro per tutti, mi sa. Almeno, tutti quelli che la amano.

(POC4 o 5 o 6, finchè vende e Depp ci sta figurati se la Disney molla l'osso! Però mi pare che Bloom e la Knightley abbiano dichiarato di non voler tornare per eventuali seguiti, lui soprattutto perchè teme di rimanere incastrato nel personaggio... sono una gran fonte di gossip eh?)
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#23   07 Maggio 2008 - 17:22
 
Jack è un codardo, ma un codardo calcolatore. E' a bordo dell'Olandese, dentro il maelstrom, il cuore è a portata di mano, e non avrà un'occasione migliore per far fuori Jones...o meglio: farlo far fuori a qualcun altro.
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#24   07 Maggio 2008 - 18:10
 
Non la vedo così, in fondo è un brav'uomo anche se non lo ammetterebbe mai. Se ha scelto Will è perchè prova qualcosa per Elizabeth... che, per inciso, non ha mollato a crepare ma ha portato via. Si nota particolarmente dal fatto che è lì lì per pugnalare (7 min e 28 circa), guarda il cuore e guarda loro due, poi fa una smorfia di sopportazione e decide di salvare Will.

Che poi alla fine della storia una cosa mi stupisce: perchè cavolo Elizabeth non abbia scelto lui al posto di Will Turner. E non ha a che fare con Depp, è proprio una questione di alchimia tra i personaggi. Si vede che avrà delle qualità nascoste...
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#25   07 Maggio 2008 - 19:14
 
Jack, assolutamente ambiguo...
Forse anche per questo Elizabeth sceglie Will: quanto c'è da fidarsi di un tipo come Jack? (Sì, lo so che non è così che funziona, anzi, potrebbe essere la cosa più fantasiosa di tutto il film...;-)
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