Il cielo visto dal basso

Berlicchì?

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Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Berlicche

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There are two equal and opposite errors into which our race can fall about the devils. One is to disbelieve in their existence. The other is to believe, and to feel an excessive and unhealthy interest in them. They themselves are equally pleased by both errors and hail a materialist or a magician with the same delight.

from "The Screwtape Letters"

Ci sono due errori uguali ed opposti nei quali la nostra razza può cadere a riguardo dei diavoli. Uno è non credere alla loro esistenza. L'altro è crederci, e nutrire un eccessivo e insano interesse in essi. Loro stessi sono ugualmente compiaciuti da ambedue gli errori e salutano un materialista o un mago con lo stesso piacere.

da "Le lettere di Berlicche"

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da Marzo 2005:


venerdì, 02 maggio 2008
Fabbricanti di utopie

Ci sono, e ci saranno sempre, quelli che pensano di pensare meglio degli altri.
C'è chi questa attitudine la tiene privata, magari limitandosi a qualche mugugno di tanto in tanto. E chi invece usa questa convinzione per cercare di progettare un mondo nuovo, magari da imporre a tutti.

Progettare un mondo nuovo è un compito impegnativo. Ci ha provato Dio, e le sue creature passano gran parte del tempo a criticarLo per questo o quell'aspetto.
Pensate quando invece di un Dio Onnipotente ci prova un uomo.

Un tempo si chiamavano fabbricanti di utopie, o Illuminati, o intellettuali se rimanevano nel teorico; despoti quando riuscivano in qualche maniera a prendere il potere. Gente convinta di possedere la realtà: e se la realtà non si adegua, peggio per lei.

Ci sono quelli che riscrivono i discorsi del Papa ad uso delle masse, magari alterando lievemente i concetti espressi, oppure provano a sostenere che il Papa stesso sarebbe meno influente di Anwar Ibrahim o Ashfaq Kayani o Bartolomeo I. O di Mia Farrow, se è per questo.
Ci sono quelli che sì, il popolo è importante, ma se ha un'opinione diversa dalla mia allora non hanno capito niente e sono tutti fascisti, o qualunquisti, o con il cervello all'ammasso. Tipo certi ex-ministri di un ex governo ampiamente delegittimato, che si tolgono qualche sfizio personale quando non possono essere più giudicati dai loro (ex) elettori.

Ho appena finito di leggere un interessante libro di sociologia applicata alla storia. La tesi, convincente, è che il monopolio di qualunque cosa (dalla produzione di lana alla religione) è sempre un male in primis per l’oggetto del monopolio.

Avete presente la sussidiarietà? L'ha citata anche il Papa nel suo discorso all'ONU. E' l'opposto del monopolio, dello statalismo e del despotismo. E’ aiutare ad emergere ogni realtà, anche la più piccola, senza imporre il proprio modo di vedere, forse anche giusto, su tutti. E' il metodo per far fiorire un popolo, valorizzando la sua ricchezza, la ricchezza della realtà che non è riconducibile a quello che anche il più intelligente degli uomini può pensare.

I santoni del pensiero unico, i fabbricatori di utopie a questo non ci stanno. Sarà la storia a prendersi cura di loro. La verità ha un metodo tutto suo per farsi valere.

Una lettera di berlic | link | commenti (37) |
meditabondazioni


Commenti
#1   02 Maggio 2008 - 17:33
 
CHE BELLA LA BIBBIA !!!!!!

La dottoressa Laura Schlesinger e' una famosa giornalista della radio americana;

nella sua trasmissione dispensa consigli alle persone che telefonano.

Qualche tempo fa, Laura ha affermato che l'Omosessualita', secondo la Bibbia (Lev.18:22), e' un abominio e non puo' essere tollerata in alcun caso.

La seguente e' una lettera spedita alla signora Schlesinger.



----------------------------------



Cara Dottoressa Schlesinger, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore.

Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di Dividere tale conoscenza con piu' persone possibile.

Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che cio' e' un abominio.

Fine della discussione.

Pero', avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.



1. Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?



2. Quando do fuoco ad un toro sull'altare sacrificale, so dalle scritture che cio' produce un piacevole profumo per il Signore (Lev. 1.9). Il problema e' con i miei vicini. I blasfemi sostengono che l'odore non e' piacevole per loro. Devo forse percuoterli?



3. So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Lev.15: 19-24.). Il problema e': come faccio a chiederle questa cosa? Molte donne

si offendono..



4. Lev. 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si puo' fare con i filippini, ma non con i francesi. Puo' farmi capire meglio? Perche'

non posso possedere schiavi francesi?



5. Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?



6. Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei e' un abominio (Lev. 11:10), lo e' meno dell'omosessualita'. Non sono d'accordo. Puo' illuminarci sulla questione?



7. Lev. 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all'altare di dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere.... La mia vista deve per forza essere 10 decimi, o c'e' qualche scappatoia alla questione?



8. Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo e' espressamente vietato dalla Bibbia (Lev 19:27). In che modo devono esser messi a morte?



9. In Lev 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri; per giocare a pallone, debbo quindi indossare dei guanti?



10. Mio zio possiede una fattoria. E' andato contro Lev. 19:19, poiche' ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perche' usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non

solo: mio zio bestemmia a tutto andare. E' proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della citta' per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, piu' semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?



So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potra' rispondermi a queste semplici domande.



Nell'occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che la parola di Dio e' eterna e immutabile.

Sempre suo ammiratore devoto.







tratto da

http://www.gesuino.50g.com

attualmente non più raggiungibile
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#2   02 Maggio 2008 - 18:09
 
@gaylife Perché postare 2 volte lo stesso commento? Poi, se parli di Bibbia non puoi citare solo il libro del Levitico e poi bisogna vedere se le nuove leggi hanno abrogato le vecchie. (E leggendo il nuovo testamento così sembra essere)

Ritornando all'argomento del post (visto che il commento precedente mi sembra un po' fuori tema)...
Non ho ben capito chi sarebbero gli utopisti. Me lo chiedo perché qualcuno mi ha chiamato così e voglio capire per cosa sono stato scambiato.
Non posso impegnarmi per costruire un futuro migliore? Non posso proporre nuove idee che migliorino la vita della gente? Non posso proporre possibili soluzioni ai problemi ancora irrisolti?
Se così faccio, sto facendo qualcosa di male?
Che cos'è un'utopia? Come ci immaginiamo il mondo del futuro se nel presente ciascuno di noi si impegna per costruire qualcosa di buono?

Sono confuso, vorrei cercare di capire e spero di non aver sbagliato la modalità di porre i miei interrogativi.
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#3   02 Maggio 2008 - 18:19
 
Cancellato un commento di gaylife in quanto duplicato di quello restante, che comunque è troppo lungo e OT. Visto che hai un sito, puoi sempre postarlo lì e fare un link, invece di riempire gli spazi altrui.

La "lettera" di cui sopra può destare problema forse in certi ambienti fondamentalisti americani, o ebraici, non certo per un cattolico. Nell'ambito cattolico si sa che la Parola di Dio deve essere capita e interpretata da ogni generazione. C'è un progresso costante in questo, ed è su questo che si basa la teologia, cioè il ragionare razionalmente su Dio. In ambito di ortoprassi (cioè regole morali fissate) tutto è immutabile; ma il cattolicesimo non è un ortoprassi.
E il Vangelo qualcosa di nuovo lo dice. Ho mai citato il levitico parlando di omosessualità?
E allora, per tornare all'argomento del post, sii realista. Se vuoi fondare uno stato Gay da qualche parte in cui ralizzare la tua utopia, accomodati. Prevedo che durerà al massimo una generazione.
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#4   02 Maggio 2008 - 18:26
 
Per DR33140: Per utopista intendo chi progetta realtà che sarebbero perfette se non fosse per piccoli particolari che sceglie di ignorare. L'utopista è sempre ideologico perchè immagina che l'uomo sia come non è. Il cristiano invece parte dalla realtà e cerca di costruire con quello che ha. Per citare Mounier:
È dalla terra, dalla solidità, che deriva necessariamente un parto pieno di gioia e il sentimento paziente dell’opera che cresce, delle tappe che si susseguono, aspettate quasi con calma, con sicurezza… Occorre soffrire perché la verità non si cristallizzi in dottrina, ma nasca dalla carne.
Realismo, insomma.
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#5   02 Maggio 2008 - 19:25
 
La sussidiarietà è quanto di più cristiano ci sia perché tira fuori e valorizza ciò che già c'è.
Gli scribacchini che si ergono ad interpreti del pensiero altrui riescono solo a metter insieme un minestrone sbrodolante.
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#6   02 Maggio 2008 - 19:26
 
va bhe dai un cristiano immagina l'uomo come figlio di Dio :) e di particolari fa finta di ignorarne tantissimi... E in più tenta di imporre i suoi schemi di vita sulla base della democrazia con un voto di maggioranza a una minoranza che si vorrebbe vivere la vita secondo i propri schemi mentali :)
E poi parli di totalitarismo...
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#7   02 Maggio 2008 - 20:40
 
"Ci ha provato Dio, e le sue creature passano gran parte del tempo a criticarLo per questo o quell'aspetto."

E che dovremmo fare esaltarlo? Che merda di mondo ci ha dato? Malattia, morte vecchiaia, sofferenze....

Che cavolo di Dio è? Come fai a non dargli un calcio nei deretani!!!
utente anonimo

#8   02 Maggio 2008 - 21:48
 
Beh, Mia Farrow il suo posto se l'è guadagnato.
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#9   02 Maggio 2008 - 23:06
 
#7 Chi crede in Dio deve spiegare il male. Chi non crede in Dio deve spiegare tutto il resto.
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#10   02 Maggio 2008 - 23:25
 
..come disse Uno: pace in terra agli uomini di buona volontà.

Però 'nzomma, a livello di spessore, tra Mia Farrow e il Papa, ce ne corre, e come se ce ne corre... Si vede che in Cina non muoiono abbastanza cattolici... se no un posticino accanto al Dalai Lama ci stava...

Icaro
utente anonimo

#11   02 Maggio 2008 - 23:56
 
Gaylife, se vuoi ragionare o discutere, fallo; se non ne sei in grado e vuoi solo provocare, và da un'altra parte. Un post OT cancellato.

FF, l'abbiamo capito che tu non sei per la democrazia. Se vuoi imporre i tuoi schemi mentali devi essere in grado di giustificarli razionalmente, o non ti aspettare che noialtri esseri razionali ti diamo molto retta.

Anonimo #7: Ok, fai qualcosa di meglio tu. O, se non ti piace proprio per niente, libera il posto per quelli a cui invece vivere piace. Tieni però conto di una cosa: se non credi in Dio, l'alternativa è il nulla. Non solo, ma se non c'è Dio niente di quello di cui ti lamenti ha senso o giustificazione. Quindi sei solo una creatura finita e piagnucolante in un Universo vuoto e senza scopo.
Ne sei veramente convinto?
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#12   03 Maggio 2008 - 09:39
 
ahah un post critcante l'utopia solo perkè il tuo papa non è stato considerato tra gli uomini più influenti del mondo...ridicolo
utente anonimo

#13   03 Maggio 2008 - 09:53
 
perchè la democrazia è la dittatura dei pecoroni detto in maniera volgare, le persone che si riconoscono sotto un'unica bandiera impongono democraticamente la loro verità su una minoranza che ha scelto di non seguire vessilli di ogni sorta e di richiamare la propria vita alla sua coscienza personale e aspettandosi che gli altri siano capaci di fare lo stesso.

In altre parole sotto l'ideologia della democrazia, una minoranza organizzata si impone su una maggioranza disorganizzata, che essendo disorganizzata si distribuisce sulle possibili alternative senza riuscire ad ottenere ciò che vuole. Poi ironia della sorte, anche solo per leggi statistica le persone si concentrano su posizioni leggermete retrograde o leggermente anticonformiste... troppo leggermente purtroppo.
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#14   03 Maggio 2008 - 10:45
 
e poi basta con questa razionalità

sul discorso di amici, io affermo per fatto scientifico che l'uomo è simile ai bonobi, che i bonobi fanno della pratica sessuale una pratica di riavvicinamento e pacificazione delle differenze, e che anche gli essere umani possono fare lo stesso.

Mi sembra un discorso razionalissimo, mentre mi sembra arazionale per certi individui reprimere i loro desideri perchè contrari a una definizione di natura posata su nulla se non fede...
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#15   03 Maggio 2008 - 11:14
 
george clooney nella lista???.. buaaahh un imbecille a piede libero personalità influente??? e che mondo di imbecilli è che si fa influenzare da un mediocre attoruncolo che predica le più grandi banalità da 4 soldi??
utente anonimo

#16   03 Maggio 2008 - 11:44
 
"Il mio Regno non è di questo mondo" ; è di un mondo immenso in cui trova spazio la Bellezza, con tutta la fantasia artistica di chi sa osare e lascia spaziare tutto il proprio essere ragionevole e intuitivo; non vi trova posto chi imbriglia la ragione sulle proprie visioni ridotte, rendendo vuota e priva di senso la sua umanità striminzita e angusta. Avendo questa visione razionalistica, ma non ragionevole, non vale neppure la pena di farsi domande e cercare risposte; anche domande e risposte fanno parte di un altro regno; quello della Verità.
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#17   03 Maggio 2008 - 12:19
 
bella la poesia che ti hanno insegnato a catechismo :) poggia sull'errata concezione che invece di considerare il fine della propria fine all'infuori di questo universo, lo considera nei prossimi secoli, solo questo è un vero moto di sincero altruismo e amore per l'uomo e per gli altri, non cerco la mia realizzazione per me stesso o per dio, ma solo e semplicemente per amore dell'uomo, dell'uomo che verrà, come se fossimo tutti come un cristo, ma un cristo che vive solo il calvario senza nessuna ressurrezione, un cristo che si sacrifica per amore dell'umanità ;)
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#18   03 Maggio 2008 - 13:30
 
Io non amo l'umanità; troppo generico e di sapore filantropistico. Amo l'uomo che incontro ogni giorno, in famiglia, sul lavoro,per la strada, ecc. Non l'uomo che sarà ma CHI c'è già. Cosa vuoi che m'importi degli altri se non posso ne' lodare, ne' ringraziare, ne' bestemmiare Qualcuno a cui render conto delle mie azioni buone o cattive? Sarebbe tutto un'assurdità l'esserci o meno nella vita, ti pare? E sarebbe un'illusione folle anche il nostro dissertare sulla vita e il suo senso. Non ho imparato poesie al catechismo, non ho frequentato. E’ la realtà, il saper guardare al mondo e a se stessi, il vero ambito in cui s’impara. Se non si è tanto presuntuosi e supponenti da censurare tutto ciò che ci portiamo addosso e ci distingue dalle bestie.
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#19   03 Maggio 2008 - 18:15
 
ami il prossimo che incontri, anche se omosessuale abortista per l'eutanasia e la sperimentazione sugli embrioni suvvia fammi il piacere :)
Si si può amare l'uomo nella sua totalità, quando vedo gente che si mena per piccole cose, gente che non ha riguardo di se stessa e si perde nei piccoli piacere quotidiani per non pensare al futuro, gente che si perde nelle sue paure e non sa cogliere la vita, ne soffro. Quando vedo che la gente grida "al rom, al rom" quando è più facile venir ammazzati per strada che da un rom ne soffro, quando vedo che la pubbllicità ci rende bizzarri e contraddittori ne soffro... Soffro per l'uomo che soccombe a se stesso, a un presagio che sembra dire, l'autocoscienza non è una scelta evolutiva valida, o l'autocoscienza umana tende a morire di un tumore culturale.... E ne soffro....
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#20   03 Maggio 2008 - 20:14
 
I catto-ballisti sono irritati perchè il loro capo non è stato incluso nell'elenco delle persone più influienti al mondo.

E che credevate... di stare in Italia dove sono tutti genuflessi alle sacre pantofole????

All'estero (vedasi Spagna) il vostro capo conta quanto il 2 di coppe quando regna bastoni.

Arriveremo anche noi al fatidico traguardo? Nel medio periodo penso proprio di si.
utente anonimo

#21   03 Maggio 2008 - 20:22
 
FF, se non concepisci come si possa anche non odiare chi la pensa diversamente da te, non puoi pretendere che la stessa cosa valga per tutti.

Perche' mai uno dovrebbe odiare un omosessuale abortista per l'eutanasia e la sperimentazione sugli embrioni?
Il fatto di non condividere nulla(o comunque molto) di quello che dice non e' una buona scusa per odiarlo.
Forse compatirlo.
Ma probabilmente non capisci.

Pace.
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#22   03 Maggio 2008 - 23:25
 
FF2, amare l'uomo nella sua totalità è il modo forse più pericoloso per cominciare a odiare il tuo vicino (di casa, di scuola, di chiesa, di fabbrica...).

Ce l'hai presente il libro per cui Berlic si fa chiamare così? No? Allora, leggi le "Lettere di Berlicche" di C.S.Lewis.

Se ho capito qualcosa di te, potresti trovarlo interessante..

Icaro
utente anonimo

#23   04 Maggio 2008 - 01:36
 
Sei molto indicativo, FF. Sai, o l'uomo l'ami tutto, proprio tutto, a cominciare da quelli non ti piacciono, o finirai per odiarlo tutto. Comincerai a odiare i cattolici perchè sono diversi, e non la pensano come te; poi quelli che danno la caccia ai rom, i rom, tutti quelli che ti irritano molto, poi quelli che ti irritano un poco, e alla fine ti accorgerai di amare solo te stesso. Che è uno schifo di amore, perchè sappiamo come siamo, ognuno di noi.

Ma tu non eri quello che volevi aiutare tutti gli uomini? O solo alcuni?

Amare l'uomo nella sua totalità è una palla, che ti consente nel contempo di disprezzare le persone.
Solo quando si riconosce di essere fratelli di uno stesso padre - uno per uno, soprattutto il più schifoso omicida pedofilo abortista che ti riesce ad immaginare - si riesce a perdonare.

Per perdonare bisogna essere perdonati. Ma come fai, se non riconosci che qualcuno lo possa fare?
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#24   04 Maggio 2008 - 12:34
 
ma io non odio nessuno, penso che quando le persone si comportano in un determinato modo non stanno prestando fede a loro stessi si stanno sciupando, posso provare ad aiutarli di più non posso, e anzi ne esco arricchito, perchè dal dialogo e dall'esperienza si può solo uscire migliorati, come in questo caso che ho iniziato a leggere qui dicendo oddio questo è pazzo mi dispiace per lui e leggendo qui si conosce qualcosina di storia e dell'uomo interessante :)

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#25   04 Maggio 2008 - 16:55
 
Bravo, FF2! Hai fatto un piccolo passo per il grande salto; chi ben comincia è a metà della meta. Visto che ci si può intendere? L' esperienza è la grande maestra e si impara anche da chi scrive su un blog! Ciao
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#26   04 Maggio 2008 - 21:24
 
Ma è colpa essere gay???
Gaylife sloggato
utente anonimo

#27   04 Maggio 2008 - 23:16
 
xFF: e in che modo "aiuti"?
Tu sei felice, FF?

xgaylife: sei OT. A parte questo, se per "gay" intendi "avere tendenze omosessuali" no, non è una colpa. Se invece per gay intendi "essere omosessuale, felice di esserlo e praticarlo anzi essere orgoglioso di queste cose", sì.
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#28   05 Maggio 2008 - 11:39
 
è molto bello ideale della compassione buddista, ma desiderare che gli altri non soffrano, non impedisce agli altri di soffrire, il concetto di bene è pericoloso, perchè ciò che è bene per me non è bene per qualcun altro, e molto spesso la strada per star bene porta a un periodo di sacrificio, quindi è difficile capire quando si sta bene.

@berlic, si sono felice, almeno quanto una persona può ritenere di esserlo non mi manca nulla, forse l'unica cosa che mi rende infelice è una leggera e persistente paura per il futuro. Aiutare gli altri? Quando hanno bisogno di aiuto li aiuto, quando sbagliano li ammonisco, quando soffrono li aiuto a capire che la sofferenza è lecita ed è inutle crucciarsi per quest'ultima.
Quando si sentono impreparati per un esame gli do una mano :) penso che l'aiutare gli altri non possa essere limitato solo agli ultimi degli ultimi, molto spesso chi sta in mezzo è chi soffre di più!
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#29   05 Maggio 2008 - 11:53
 
Hoibò, e stavolta perché mi hai cancellato Berlicche?
L'Amore per il prossimo non rientra nei tuoi programmi?

Mara nada.
utente anonimo

#30   05 Maggio 2008 - 11:54
 
xFF: Mi pare di capire che la vera sofferenza non l'hai mai incontrata, e confondi la mancanza di problemi con la felicità.
Con il tuo "aiuto" stai dando una mano all'umanità a progredire, come asserisci? E chi ti dice che le tue soluzioni siano autentiche?
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#31   05 Maggio 2008 - 12:33
 
no la sofferenza l'ho incontrata più di quanto tu immagini, e proprio questo mi ha portato a rivalutarne il ruolo. Adesso per quello che mi è permesso di fare posso aiutare gli altri nelle piccole cose, man mano che crescerò potrò aiutare in proporzione con le mie possibilità, sono un uomo mica un santo ;)
La felicità è la realizzazione personale come uomo, poi per te la realizzazione massima come uomo è con Dio, per me l'unica realizzazione possibile è con se stessi, guardarsi allo specchio e dire, è vero nonostante sia un uomo, fragile, finito, che è facilissimo all'errore, e a sentimenti
orribili sono in grado di fare del bene a me stesso e agli altri.
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#32   05 Maggio 2008 - 15:49
 
"guardarsi allo specchio e dire, è vero nonostante sia un uomo, fragile, finito, che è facilissimo all'errore, e a sentimenti
orribili sono in grado di fare del bene a me stesso e agli altri." Da dove ti viene, allora, la tua capacità di fare anche il bene? Se è una tua proprietà perchè non lo fai sempre invece di ritrovarti a fare anche il cattivello? Non ti pare che ti contraddica un pò?
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#33   05 Maggio 2008 - 16:26
 
Per Mara Nada, #29: Ti ho cancellato perchè, come ben sai, ti ho bandito dal blog per la tua mancanza di rispetto. Mancanza di rispetto che continui a dimostrare ogni giorno postando comunque.
Se tu non rispetti me, perchè dovrei rispettare te?

Appunto perchè ho amore per il prossimo che li cancello non appeno li vedo. Misericordia verso di te e misericordia verso quei poveretti che potrebbero leggerti e persino credere alle balle che consciamente spari.
Nessun amore per la menzogna. Proprio no.
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#34   05 Maggio 2008 - 18:21
 
@Da dove ti viene, allora, la tua capacità di fare anche il bene?

da una visione moderatamente buona di me stesso, non è che per aiutare gli altri ci vuole una laurea in fare del bene, l'uomo con tutte le sue facoltà negative ha anche quelle positive, e quella di far del bene è una delle più belle. Perchè dare il merito ad altri del bene che facciamo? Quando facciamo del male sono i demoni a tentarti.... quando facciamo del bene è dio a guidarti... allora l'uomo che cosa è un burattino?
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#35   05 Maggio 2008 - 18:22
 
@berlic: Appunto perchè ho amore per il prossimo che li cancello non appeno li vedo. Misericordia verso di te e misericordia verso quei poveretti che potrebbero leggerti e persino credere alle balle che consciamente spari.

nonostante penso che censurare qualcuno sia sempre sbagliato, che dire mi fai ammazzare dalle risate quando fai così, e poi ti si dice che sei sempre serioso ;)
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#36   05 Maggio 2008 - 19:03
 
xFF: quando si hanno dei figli piccoli, il termine "censura" acquista un significato diverso. Succede quando hai responsabilità. A quelli che vuoi bene non puoi dare da mangiare, o da leggere, qualsiasi cosa. Specialmente quelle cose che vogliono loro male.
Nella mia definizione di male rientra il dire consapevolmente il falso. a questo livello, non c'è niente da discutere: a me interessa il vero, il resto fa solo perdere tempo a me e ai miei lettori, verso i quali ho una responsabilità. E non c'è peggior peccato che perdere tempo.
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#37   06 Maggio 2008 - 09:13
 
Nel commento che ho appena cancellato, Nada, mi chiedevi di trovare qualcosa di eterno e che non abbia una mente dietro. E' semplice: i tuoi commenti. Una mente a questo punto avrebbe capito l'antifona.
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