Il cielo visto dal basso

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio.
E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.
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da Marzo 2005:
Sai, bimbo mio, non ci pensiamo mai, non ce ne rendiamo neanche conto. Invochiamo il miracolo, vocianti, e non ci accorgiamo del miracolo più grande che ogni giorno avviene.
Noi adulti chiediamo "Dov'è Dio" e non ci rendiamo conto della sua presenza costante. Vorremo vederlo, e non pensiamo che accade in continuazione.
Ogni giorno, nella splendida cattedrale come nello squallido tugurio, qualcuno ricorda che Dio è venuto sulla Terra, ed ha chiesto ai suoi amici di rammentarsi di Lui.
Ogni giorno, nella grande metropoli e nel deserto, gli amici degli amici che aveva fanno memoria di quel giorno e mantengono la loro parte di promessa.
Ogni giorno, da settecentomila giorni, Dio mantiene la sua parte di promessa. Il pane diventa Lui, quel pane è Lui.
In fondo però non siamo convinti che sia possibile. In fondo pensiamo che quello sia solo un pezzo di crosta secca, da prendere con indifferenza e mani sporche e trangugiare in fretta. Il biglietto da pagare.
Non è una fantasia, bambino mio, che già non sei più bambino. C'è veramente Dio in quello che mangerai. Un Dio che è stato piccolo come te, che rideva e scherzava e che noi abbiamo ucciso. Anche tu, qualche volta. Il sangue è stato versato. Quella carne è morta.
Ma poi è risorta. Perchè avessimo un posto dove tornare. Perchè ci ricordassimo di avere un posto dove tornare, ed aiutarci a costruire quella casa.
Questo è il miracolo: che noi, piccoli uomini, bambini sciocchi, siamo accompagnati e perdonati ogni giorno. Finchè quel pane diventerà Dio, e noi ci ricorderemo di Lui.


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