Il cielo visto dal basso

Berlicchì?

Blogger: berlic
Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Berlicche

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There are two equal and opposite errors into which our race can fall about the devils. One is to disbelieve in their existence. The other is to believe, and to feel an excessive and unhealthy interest in them. They themselves are equally pleased by both errors and hail a materialist or a magician with the same delight.

from "The Screwtape Letters"

Ci sono due errori uguali ed opposti nei quali la nostra razza può cadere a riguardo dei diavoli. Uno è non credere alla loro esistenza. L'altro è crederci, e nutrire un eccessivo e insano interesse in essi. Loro stessi sono ugualmente compiaciuti da ambedue gli errori e salutano un materialista o un mago con lo stesso piacere.

da "Le lettere di Berlicche"

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giovedì, 06 settembre 2007
I disprezzatori

Non so se avete figli. Se non ne avete, se siete giovani, magari adolescenti, so che sarà difficile immedesimarsi in quello che sto per dire. Ma provateci ugualmente.

Immaginate di avere un figlio, di tentare di educarlo per farlo venire su meno che selvaggio, magari di inculcargli un po' di buon senso, financo di buone maniere.
Se siete convinti che le buone maniere siano un metodo che ha il potere di lavarci il cervello, allora interrompete qui la lettura. Se invece pensate che siano un modo di mostrare rispetto per chi ci sta davanti, allora possiamo continuare.
Ecco, dicevo, c'è questo vostro figlio che ad un certo punto, in vostra presenza, dice un parolaccia. Non a caldo, perchè si è schiacciato un dito o in un impeto d'ira: ma freddamente, consapevolmente, in modo premeditato.
E' una sfida, una contestazione, è un dire non sono prigioniero delle tue regole, non ti rispetto.
Certo, si può ignorare la cosa, sperando che scompaia da sola. Il tempo spesso guarisce, ma raramente è saggio ignorare qualcosa di brutto che mette fuori la testa dal suo buco. Se avete a cuore vostro figlio, se vi importa quello che può diventare allora è vostro compito - come educatore, come genitore - correggerlo.
Mettiamo che apprendiate che c'è qualcuno che sta incoraggiando vostro figlio a dire quella parolaccia. Anzi, non solo vostro figlio, ma tutti quanti...come metodo.
Mettiamo che quella parola, adesso la scrivo, sia vaffanculo.
Certo, io l'ho usata e la uso. Sono un iracondo, e in automobile è il mio labiale preferito. Ma non mi sognerei mai di adottarla come modello di vita.
Eppure sembra essere quello che l'artista un tempo conosciuto come Beppe Grillo ci propone con il suo V-Day.

Il signor Beppe Grillo un tempo era un comico molto bravo, ora è un polemista molto bravo: ma non ha cambiato sistema. Me lo ricordo bene, agli inizi della carriera. Prendeva in giro i giapponesi, i brasiliani, gli americani con la tecnica dell'esagerazione. La normalità di un giapponese con lui diventava mostruosa, e suscitava la risata. Guardandolo, io speravo che non ci avrebbero dichiarato guerra. Perchè in fondo era la tecnica del bullo: ti prendo in giro perchè sei strano, sei diverso. Non faccio uno sforzo per capirti, perchè se ti capissi smetterei di ridere, non ci sarebbe niente da ridere.
Gli anni sono passati, e alla fine Grillo ha trovato i veri diversi, quelli che non è possibile amare, o capire: i ricchi, e i politici. Il bersaglio perfetto.
Intendiamoci, questi signori hanno bisogno che qualcuno gliele canti. Un buffone fuori dal coro. Ma guai ai popoli che mettono sul trono i buffoni.
Perchè i buffoni devono far ridere. Non possono permettersi di immedesimarsi con i bersagli dei loro lazzi, perchè questi devono essere disprezzati.
E il V-Day tradisce proprio questo: disprezzo. Disprezzo per la politica, perchè se si esige che un parlamentare non possa essere rieletto più di due volte vuol dire che i parlamentari saranno sempre dei dilettanti; disprezzo per la storia, in quanto se una persona condannata non può essere eletta chi controlla la magistratura controlla anche il parlamento; e disprezzo per la democrazia, in quanto mentre da un lato giustamente si vuole ripristinare la preferenza, dall'altra si vuole impedire al popolo stesso di decidere chi votare: anche un condannato, o un habituè della politica.
E' il disprezzo di chi sta fuori, ed ha sempre le mani pulite perchè non è mai lui a decidere; è la soluzione di chi è convinto di avere ragione perchè ha l'entusiasmo popolare, dimenticandosi di averlo perchè fa ridere, critica i potenti, e non ha mai deciso niente. Di chi antepone a proposte magari anche giuste, di cui si può discutere, una parolaccia.

E' insomma il dire vaffanculo a freddo, senza fare lo sforzo di lavorare a cosa si crede perchè costerebbe molta più fatica che criticare tenendosi le mani libere per potere applaudire. E' il modo in cui larga parte dell'odierna classe politica, quella sessantottina, è andata al potere.
Ed è comprensibile per un adolescente ribelle e maleducato. Ma un adulto?
Educhereste vostro figlio a dire vaffanculo al mondo?

Una lettera di berlic | link | commenti (91) |
meditabondazioni


Commenti
#1   06 Settembre 2007 - 20:16
 
Ho iniziato a leggere e mi son detta, possibile che anche Berlic fa pubblicità al giullare di corte.
Poi proseguendo mi sono trovata a condividere tutte le tue osservazioni in particolare dove dici che non ha mai deciso nulla.
In effetti ha solo trovato un sistema per portare a casa la pagnotta con quel poco che sa fare.
Il vero problema è: ma chi sono quelli che lo seguono? Ambiscono ad entrare nel mondo dei comici?
O sono degli opportunisti che segnalano questo e quest'altro da sbeffeggiare? Sinceramente la risposta non mi interessa più di tanto ma spero ce costoro si pongano la domanda: ma io i seguo?
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#2   06 Settembre 2007 - 20:17
 
Mi sono mangiucchiata qualche lettera causa tastiera vecchiotta
che costoro...ma io chi seguo?
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#3   06 Settembre 2007 - 22:47
 
Graciete, ha già detto quello che anch'io penso (non fatemi passare da opportunista, è che sono assonata e così, non mi sforzo più di tanto), ultimamente l'ho detto ognuno torni a fare il suo mestiere . . . Grillo, non mi è mai piaciuto . . . aveva una compagna, 2 figli e non l'ha mai sposata, poi non so . . . sta a fare tutti sti casini, ma non si mette in gioco! Si è creato martire . . . e la gente lo segue, perchè la magioranza della gente è . . . basta adesso vi saluto e vado a letto . . .potrei dire cose poco "poiticamente corrette" e non si fa
Baci Rosangela


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#4   07 Settembre 2007 - 07:57
 
Bello questo post, mi ha fatto riflettere. Ti dirò che, tutto sommato, lo approvo.

Ciao
Antonio
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#5   07 Settembre 2007 - 09:45
 
Ciao,
ma non è che stai leggendo "verità e ragione nella storia" antologia di scritti di Augusto Del Noce?

c'era un passo sull'evoluzione del ruolo dell'intellettuale gramsciano che mi ricorda molto quello che tu dici su grillo (e compagnia cantante...)

ciao,
diavoletto di Maxwell
p.s.
... ci sto capendo si è no il 20% di quello che c'è scritto in 'sto libro...
p.p.s.
se ho tempo cerco di trascrivere il passo...
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#6   07 Settembre 2007 - 10:31
 
Le considerazioni finali sugli intellettuali dalle mani pulite sono in parte prese da Finkelkraut, che avevo già citato a suo tempo. Il Del Noce in questione me lo sono portato in ferie, ma il suo turno non è ancora giunto...
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#7   07 Settembre 2007 - 11:16
 
Quoto, e grazie per la ragionevolezza!
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#8   07 Settembre 2007 - 12:25
 
Molto interessante, ho segnalato il post a mio fratello. Lui ha detto che vuole andare lo stesso a "dire il suo VAFFA!"...
Io? Io penso che l'atteggiamento migliore sia un'attenzione doverosa a queste cose, con tutta la doverosa cautela di chi sa che sono "cose penultime"! Non andrò a mandare a quel paese i politici, piuttosto penso che cercherò di studiare anatomia patologica... Dopo tutto è quello il luogo del mio impegno, il mio "Vaffa" se voglio lo dirò quando avrò finito.

Saluti

Il_Grande_FraTollo
utente anonimo

#9   07 Settembre 2007 - 14:34
 
Ci impegneremo sempre più per un mondo migliore! Nel concreto eh, non solo nella retorica.
Io ci sto, e tu?
Grazie di questo bel sito
Maria Noemi
utente anonimo

#10   07 Settembre 2007 - 15:45
 
Ha perfettamente ragione Berlic, il ragionamento non fa una piega: in sintesi il V-Day non costruisce nulla, lo stesso si potrebbe dire delle provocazioni di Bossi.
Tuttavia sono SEGNALI che vengono lanciati, e chi ci governa dovrebbe ascoltare, non mi paiono poi così:

"Non a caldo, perchè si è schiacciato un dito o in un impeto d'ira: ma freddamente, consapevolmente, in modo premeditato."

Qua le dita ce le schiacciano tutti i giorni i nostri amati politici, perché sono arroganti (direi di sì), corrotti (più di qualcuno), incoerenti (spesso), ma soprattutto perchè sono TROPPI e la politica invade ogni ambito: dai rapporti con il Canada all'elezione del presidente della Pro-loco.

Un esempio di ieri: la Schioppa padoa ha presentato una relazione sulla spesa pubblica, il TG (1 nella fattispecie), ha citato molti casi in cui i soldi potrebbero essere spesi meglio, giustizia, istruzione, lavori pubblici.... ma la spesa per la politica non era citata, e sì che il nostro sistema è estremamente oneroso ed inefficiente! Ahi!

Ciao. Paolo

"non c'è filosofo capace di sopportare il mal di denti"

utente anonimo

#11   07 Settembre 2007 - 17:41
 
xMNoemi: Nel mio piccolo, ci tento.

xFra_Tollo: In bocca al lupo per anatomia...in effetti, come ben so impegnarsi conduce ineluttabilmente verso "tempi più lunghi"...
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#12   07 Settembre 2007 - 18:15
 
Quanto a Grillo, in effetti è da tempo che volevo scriverne, mi trovi perfettamente d'accordo ed è inutile che io cerchi di aggiungere qualcosa.
Quanto ai figli, io che sono lontano dall'averne, ti dico modestamente che c'è una logica consequenziale.
Tu dici le parolacce e cerchi di educare i tuoi figli perchè non le dicano. Facile prevedere il seguito.
I tuoi figli diranno le parolacce e cercheranno di educare i loro figli a non dirle. :-)
Il figlio non obbedisce, copia.
Ma sono sicuro che già lo sapevi.
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#13   07 Settembre 2007 - 18:19
 
Il signor Grillo (anche se signore è troppo onore per lui), che ostenta ancora sul suo sito "Sex Crimes and Vatican", che ci fa i conti sulle luci di standby degli hi-fi e scarica idrocarburi sulle spiagge della sardegna, è al solito un grande e pantofolaro demagogo. Infatti il V-day l'ha indetto dopo che Corte di Cassazione ha depenalizzato il V-...
E, ricordatevi, i parlamentari possono essere eletti anche solo 2 volte, ma tanto hanno la pensione assicurata. E quindi, COSA cambia?
Sottoscrivo in pieno, e rilancio, le controindicazioni di Berlic.
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#14   07 Settembre 2007 - 18:58
 
Per AlphaT: Non è corretto dire che il figlio copia. Tu usa frasi gentili, sempre a modo, e il figlio le ignorerà; ma prova a farti scappare una volta, una sola, un'imprecazione, e te la sentirai ripetuta mille volte...
I figli hanno una specie di istinto per capire quali sono le cose che non si dovrebbero dire. Credo sia nel DNA. altro che Lorentz!
Se poi aggiungi alle tue intemperanze la TV, la scuola, financo l'asilo, e poi Grillo. allora non ce n'è.
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#15   07 Settembre 2007 - 20:29
 
A me Grillo piaceva perchè faceva una buona satira: esagerando qualche aspetto del reale e facendo ridere riusciva a mettere in evidenza le contraddizioni del nostro vivere e a far pensare. L'ho anche molto apprezzato quando, denunciando gli abusi e gli interessi dei veri potenti, ha pagato di persona con l'esclusione dalla RAI. Il problema di Grillo (e anche il nostro) è la moralità: amare il vero, la Verità (Cristo) più di noi stessi. E quindi di vedere i problemi a 360°: mi piacerebbe sentire Grillo scagliarsi verso Unipol, i finanziamenti al PC, le degenerazioni della Resistenza, del 68 e tante altre cose che lui, e quelli che lo seguono, sembrano ignorare. Le sue critiche, recentemente, sono un po' a senso unico....

Nell'elenco dei parlamentari che Grillo vuole scludere, ci sono politici condannati a qualche mese per diffamazione: se passa il provvedimento, il parlamento sarebbe deciso dai magistrati con buona pace della democrazia. L'esclusione dei parlamentari che abbiano fatto delitti gravi può essere fatta dai cittadini con il voto....

Infine esistono modi più seri ed efficaci di partare avanti le proprie ragioni che mandarsi aff.., che lascia solo macerie.

Davide_VS_Golia
utente anonimo

#16   08 Settembre 2007 - 08:47
 
un grandissimo VAFFANCULOOOOOO berlic!
utente anonimo

#17   08 Settembre 2007 - 11:08
 
Riguardo quanto detto circa la capacità dei figli di intuire quello che è sbagliato ho una cosa da dire.
Non sono genitore, ma come ogni altro essere umano, sono un figlio. Ho 25 anni quindi sono già ultra - adolescente (anche se per come mi sento, non proprio tantissimo).
Bene io noto che nella "critica"dei miei genitori, per quanto mi riguarda, si combinavano diversi elementi: da una parte un figlio ha bisogno di formare una propria identità differente da quella dei genitori, insomma di diventare sè stesso... Fin qua niente di male, anzi, dall'altra però c'è una tendenza alla critica che coglie le incoerenze del genitore, ma non necessariamente va oltre a queste incoerenze (che abbiamo tutti... Purtroppo l'Unico che era perfetto l'abbiamo messo in croce!!!), bensì USA queste incoerenze del genitore che pretende di insegnargli, come un pretesto per non ascoltare il genitore, per giustificare un atteggiamento ribelle o menefreghista; insomma il genitore, se non è PERFETTAMENTE COERENTE con sè stesso, non ha il diritto di insegnare.
Non è solo questo, penso che in linea di massima un ragazzo possa applicare questo ragionamento senza rendersene conto, incapace di discernere tra l'ideale (che a volte forse - nella mia esperienza almeno - un genitore propone di sè) e la realtà della persona che gli sta davanti.
Ovviamente le mie considerazioni non esauriscono l'argomento.
Ma visto che viviamo in un mondo dove si giustifica il proprio agire dicendo "gli altri fanno peggio", è forse innaturale che un adolescente possa cadere in questo errore?

Buona giornata.

Il_Grande_FraTollo
utente anonimo

#18   08 Settembre 2007 - 15:32
 
maaaaaa.... ma VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
utente anonimo

#19   08 Settembre 2007 - 18:34
 
Caro Berlic, si vede che usando il nome Grillo dai motori di ricerca ti arrivano dei nuovi lettori veramente pieni di classe...
Quanto alla tua risposta... direi che il figlio vuole essere come te, non come vuoi apparire, quindi percepisce l'insegnamento come diretto a lui e quindi non valido, invece quello che ti scappa appare un retroscena del mondo degli adulti, a cui vuole appartenere, che gli sdogani e automaticamente ti imita, atteggiamento rinforzato dallo sbracamento all'esterno.
Ma in fondo basterebbe dire che con il Peccato Originale siamo bravissimi a trovare il male proprio come l'acqua filtra da interstizi dove non ti aspetteresti... il Diavolo è simia dei, quindi l'imitazione scimmiesca che ci troviamo a fare quando (ancora) non ci prendiamo la responsabilità di autocorreggerci, è sempre una caricatura del peggio.
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#20   08 Settembre 2007 - 18:48
 
ps: vaffanculooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!
utente anonimo

#21   08 Settembre 2007 - 20:35
 
Sì, educherei i miei figli a dire VAFFANCULO al mondo se il mondo lo meritasse... e quest'Italietta lo merita, purtroppo. Il disprezzo non lo insegnamo, ma lo subiamo noi, giorno dopo giorno, da una classe dirigente sfacciatamente indegna di svolgere il proprio compito. Governanti che non concepiscono la loro posizione come incarico di servizio al paese, ma come opportunità di carriera nell'apparato. Politici arroccati sui loro privilegi - vergognosamente evidenti - che con i soldi degli onesti si arricchiscono e favoriscono le loro clientele. Con le tue tasse paghi lo stipendio di parlamentari che varano leggi che consentono ai grandi evasori di evaderle, eluderle o rimanere impuniti di fronte al reato acclarato. E si potrebbereo citare decine altri punti dolenti, di vergogne consumate quotidianamente sulla pelle dei cittadini onesti, dei cittadini di buon senso e di anche - perché no - di buone maniere. E io penso che anche questi ultimi possano e debbano concedersi un VAFFANCULO, quando ci va e rivolto a chi davvero lo merita.

Arsenico
utente anonimo

#22   08 Settembre 2007 - 20:36
 
Chissà invece che il medico di torno...
forse il primo "v" toglie il va
il secondo toglie "f"
il terzo toglie "c"
tutti gli altri possono solo togliere G....O
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#23   08 Settembre 2007 - 20:44
 
a differenza del bellissimo Family day cn politici e bandiere di partiti... se vi siete fatti un giro nelle piazze oggi noterete che nn ce n'era manco una!... imparate cattolici politicizzati!
utente anonimo

#24   09 Settembre 2007 - 00:21
 
@22 ma come, non sai che la specialità dei cattolici è quella di im-parare dagli errori altrui oltre che dai propri? La perfezione la trovi solo nelle nomination "grillo dixit"
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#25   09 Settembre 2007 - 08:03
 
troppo facile tirare il sasso e nascondere la mano...
utente anonimo

#26   09 Settembre 2007 - 13:15
 
D'accordo su tutto. Ma vi rendete conto che a Bologna la piazza era gremita e le firme fioccavano? La nostra democrazie verrà davvero spazzata via dal vento dei demagoghi? E intanto i barbari della mezzaluna prenderanno il potere e ci ridurranno a dhimmi, nel nome del compagno Marx-Osama, che nell'ultimo discorso ha finalmente assimilato i ragionamenti dei suoi amici dei centri sociali.
reginadistracci
utente anonimo

#27   09 Settembre 2007 - 13:18
 
solo a bologna? solo la piazza? Per la precisione quasi tutta via ugo bassi e via rizzoli erano piene (ed scludo via zamboni)... inoltre cerca di fare un pò pace con il cervello che in 7 righe hai scritto solo cazzate!
utente anonimo

#28   09 Settembre 2007 - 20:25
 
Era oggi il Vday?
Io ho solo litigato con l'economa, vale lo stesso?
Mi sono persa il bloggedei, ora pure il vudei... se non trovo 'sto insegnante di matematica, è un guaio!
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#29   09 Settembre 2007 - 23:07
 
Oh, vedo che gli adolescenti sono arrivati. Mi dispiace che abbiano solo lasciato lo sporco e non abbiano deciso di argomentare la parolaccia. Ma è esattamente quello il problema: che "educare" alla parolaccia, insegnare la parolaccia si finisce con il dire solo parolaccie con il cervello staccato. Mi piacerebbe invece che il cervello venisse riacceso e usato.
xArsenico: certo, classe dirigente sfacciatamente e tutto il resto. Ma è veramente l'insulto che può cambiare le cose? O non sarebbe meglio invece a lavorare per ricostruirla, questa Italia? Come ho cercato di argomentare, se non si ha rispetto per chi si ha davanti, se non si cerca di capirlo, l'unica soluzione sarà di urlargli vaff in faccia. E subito dopo di spaccargliela, perchè si va di violenza in violenza. Non vi piacciono questi politici? Non votateli. E chi voterete, per chi urla vaffa? Pensate che sarà diverso, seduto lassù? (hint: chi adesso è seduto lassù è esatamente chi lo gridava qualche annetto fa) E, cosa più importante: saprà fare il mestiere di politico? Perchè fare politica è un mestiere, e neanche dei più facili. Non basta urlare, o protestare, bisogna anche avere cervello.
Volete politici degni? Trovate qualcuno che sappia farlo, che abbia idee, e non solo contestarle, e votatelo. Parlateci assieme. Ce ne sono, ve lo assicuro. Non molti, ma ce ne sono.
xanonimo#23: evidentemente al family day non c'eri. Evidentemente non ti rendi conto di chi sta usando chi e in che modo. Suggerimento: controlla l'elenco dei parlamentari che hanno aderito al v-day. Poi, richiediti: perchè non c'erano bandiere?
Un'ultima cosa: come al solito, contro di me potete scrivere cosa volete, ma discutete commenti altrui senza insultare la persona.
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#30   10 Settembre 2007 - 04:05
 
Tralasciando la questione politica/demagogica e il fatto che la gente che vuole veramente cambiare le cose, e in meglio, solitamente fa una finaccia (ciao ciao JFK)... hai mai letto il libro umoristico di Antonio Amurri "Come ammazzare mamma e papà"?

Il capitolo sulle parolacce è esilarante ;)
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#31   10 Settembre 2007 - 09:28
 
xanonimo#23: Evidentemente non ti rendi conto di chi sta usando chi e in che modo.

Potrei dirti esattamente la stessa cosa caro berlic... perchè tutti gli italiani scesi in piazza con beppe grillo sono delle persone "usate" mentre tu e tutti quelli che sono andati al family day siete liberi pensatori e persone "del giusto"?

Per quanto riguarda i politici che hanno aderito faccio lo stesso discorso che avevi fatto tu per i politici del family day... sono persone e hanno diritto di partecipare a qualsiasi manifestazione che vogliono... ma il punto nn è questo... poi nn ci sono state bandiere politiche? Ne sei proprio sicuro?!
utente anonimo

#32   10 Settembre 2007 - 09:32
 
perchè berlic le tutte quelle persone che sono scese in piazza in tutta italia l'8 settembre sono persone usate mentre tu e le persone che sono state al family day o i ciellini al meeting di rimini sono liberi pensatori, indipendenti da qualsiasi cosa e portatori del giusto?!
utente anonimo

#33   10 Settembre 2007 - 10:01
 
Il problema è sempre quello: come fare a cambiare il mondo? E si può cambiar il mondo senza prima cambiare se stessi?
L'anonimo #31-32 (se è possibile firmarsi, grazie) tira fuori il Family-day. Vorrei fare notare che mentre il family day era per qualcosa, il V-day è stato contro qualcosa. Non è una differenza da poco. Ancora una volta vorrei domandare se al family day c'è stato (io, sì). Ma il punto non è la strumentalizzazione (che, mi dispiace, c'è, è inevitabile): perchè è evidente che comunque dietro a tutto questo c'è una esigenza di giustizia, di verità. Ma non è cercando di fare giustizia da sè o dicendo parolacce che le cose possono cambiare. I bolscevichi leninisti avevano una fortissima spinta alla giustizia sociale, e sono finiti a fucilare alla Lubianka. Sia il fascismo che il nazismo sono nati come risposta alla corruzione della classe politica, e poi hanno fatto strada.
E' solo costruendo che si può cambiare senza violenza; e da solo l'uomo non riesce a costruire niente di stabile.
xLeilani: no, accidenti! E' uno dei classici della mia gioventù che non sono mai riuscito a leggere.
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#34   10 Settembre 2007 - 11:28
 
ah il Family-Day nn è stato un evento contro qualcosa?! Ma dai proprio quando si stava discutendo di Dico?! Ma che casualità! Tu berlic ci sei stato al V-Day per criticare?! Non credo proprio visto che il tuo ragionamento si basa solo sulla parola Vaffanculo e non su quello che si è detto o proposito! Vogliamo parlare anche della maggiore visibilità televisiva che ha avuto il familyday?! Perchè nessun telegiornale ha fatto un servizio su questo evento?! Questa la chiami informazione?! Anche al meeting di cl cercavano verità e giustizia invitando valentino rossi, marco melandri e co.?! Smettila di attaccare per posizione presa e ragiona ogni tanto che nn ti farebbe proprio male...
utente anonimo

#35   10 Settembre 2007 - 12:09
 
@Berlic. Sei troppo buono. Io non mi preoccuperei di rispondere a chi non ha nemmeno il coraggio di firmare i proprio commenti.
Ma dopotutto è la mancanza di coraggio il succo del V-Day, no ? ;-)
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#36   10 Settembre 2007 - 12:14
 
lampisterio mancavi solo tu e la tua morale sull'essere anonimi. Vuoi i miei dati? Ti aspetto vieni... Giulio D'Incecco Via Del lavoro 24 Bologna vuoi anche il numero?
utente anonimo

#37   10 Settembre 2007 - 12:16
 
Non puoi pretendere che i figli siano migliori dei padri!!!

Mara nada
utente anonimo

#38   10 Settembre 2007 - 14:30
 
Anonimo #34 (Giulio?), se tu ti pigliassi la briga di sfogliare il mio blog troveresti non uno ma tre post relativi alla mia partecipazione al family day stesso, http://berlicche.splinder.com/post/12185039/Come+andare+al+Family+Day+e+so e seguenti. Vedi, il tuo problema è che non pensi che Valentino Rossi, il Meeting, il Family Day oppure io stesso possiamo dire qualcosa di valido. Il tuo è, appunto, un vaffanculo a priori, senza approfondire, senza partecipare (Il Meeting è vicino a dove abiti: il prossimo anno fattici un giro, e poi ne riparliamo).
Se poi avessi anche letto meglio il post e i commenti ti accorgeresti che non sto attaccando, non ho un partito preso perchè non ho nessun partito da difendere, ma sto cercando di ragionarci sopra. Cosa che tu non sembri fare, impegnato nel solo vaffa. Invece di tirare in ballo family day e Meeting che non c'entrano, vuoi provare a ragionare sul tema? Vuoi provare a ragionare?

Insomma, fino ad ora sei la personificazione di quello che intendevo dire con l'articolo. Ti ringrazio.

Comunque, ho già avvisato che non si accettano commenti ad personam. Il prossimo, da qualunque parte, sarà cancellato.
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#39   10 Settembre 2007 - 15:07
 
1)io nn ho detto partito preso....ma ho detto POSIZIONE PRESA..
2)al meeting nn mi ci vedrai mai...come non vedrò sicuramente te in una manifestazione dei centri sociali bolognesi
3)parli tu di approfondire? hai fatto una discussione solo sul significato vaffanculo senza neanche accennare alle richieste di beppe grillo o di come è stato organizzato il tutto (a proposito tu in piazza ci sei andato o hai criticato a priori? sai almeno chi era ospite a piazza maggiore?)
4)family day e meeting c'entrano secondo me nel discorso...perchè se tu parli di massa, di demagogia e di populismo io ti rinfaccio allora queste due manifestazioni..tu mi dici che quelle persone scese in piazza ieri sono usate e che nn sanno ragionare? Io ti rispondo allora che per me cl è (come disse scalfari) un movimento di carta che si muove dove tira il vento del potere...
utente anonimo

#40   10 Settembre 2007 - 15:47
 
xGiulio: vedi, tu dici "sicuramente" senza sapere qual'è la mia storia, da dove arrivo o cos'ho fatto o faccio. Ti autoescludi da tutta una parte di mondo: io no.
Non hai letto neanche bene il post, perchè se no avresti notato che sulle richieste ho parlato, seppure schematicamente: ma mi pare che neanche a te interessino, in quanto non ne hai accennato.
Se non sai cos'è il Meeting, ed è evidente da come ne parli, e non vuoi neanche andarci, non ne prendi in considerazione neanche l'idea, è evidente che non vuoi il dialogo, proprio non t'interessa: a te interessa dire solo quella parolina. Tiri fuori CL, che ancora una volta non c'entra niente, anche qui evidentemente senza sapere cos'è, solo per cercare di coprire l'infinita pochezza di una posizione che vuole solo lo scontro.
In definitiva: non hai risposto ad una singola obiezione. Ovvero: perfettamente allineato, ancora una volta, con quanto ho scritto.
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#41   10 Settembre 2007 - 16:02
 
Sei il classico stereotipo religioso italiano...senza neanche conoscerti ho scoperto che fai parte di cl o simpatizzi per loro (scusa nn te li tocco più quei poveri ciellini) perchè nn vieni al centro sociale crash di bologna o al tpo? allora? è sempre aperto se vuoi confrontarti cn qualcuno. Che fai non vieni? ti precludi questo mondo?
Se nn hai argomenti per ribattere nn usare questa morale di basso profilo...dopo diventi patetico.
utente anonimo

#42   10 Settembre 2007 - 16:14
 
Suppongo che i centri sociali di Bologna non siano troppo diversi da quelli della mia città.
Ma toglimi una curiosità: non ti rendi veramente conto che confermi con ogni commento il mio post?
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#43   10 Settembre 2007 - 17:02
 
Wow, sembra che Berlicche sia parte di CL... Eppure a me sembra detto che abbia solo detto "Tiri fuori CL, che ancora una volta non c'entra niente"...
Ti sei associato a CL?
E' un'organizzazione meritevole che tra le altre cose propone la fede a gente acculturata promuovendo il ruolo di quella stessa RAGIONE che viene qui consigliata agli "stereotipi religiosi" come noi (si! Sono fiero di esserlo, come si dice: il dileggio degli ignoranti è un complimento).
A me sembra che Berlicche abbia associato un link al post contenente quello che si poteva cercare di sapere sul V-day, inoltre mi pare che esponga chiaramente che la posizione espressa da Grillo & co. è dubbia perchè così e così (leggere il post... Quando parla delle possibili tare nelle proposte lanciate durante questa manifestazione).
Per quanto riguarda il CONTRO o il PRO del family - day, beh, formalmente è una manifestazione per rilanciare il valore della famiglia in un momento in cui veniva proposto di ridefinire il concetto in maniera aberrante e ad accordare privilegi analoghi ad unioni che non richiedono per definizione lo stesso impegno e la stessa coerenza della famiglia "tradizionale".
Già perchè in un'unione presa come impegno, almeno nominalmente "ci si impegna".
Nell'unione presa come "situazione di fatto", ma non sottostante ad un impegno, ci si può anche non impegnare... O ci si impegna finchè se ne ha voglia.
Insomma, si stava discutendo di DICO? Appunto per questo era necessario dire: "noi la pensiamo così!" poi se qualcuno questo lo considera una contestazione è un problema suo!
Invece il v-day è per ESSENZA una giornata di contestazione.
Personalmente approvo alcune delle motivazioni sottostanti al v-day, ma le obiezioni mosse da Berlicche mi paiono sensate, così come mi sembra sensato che, pur non avendo per esteso analizzato ogni singolo punto, sia stato associato un link ad un sito che permetteva di prendere visione di quanto proposto dal v-day.
Insomma per quanto ritengo che questo mio intervento scatenerà un'ulteriore risposta "a modo"(magari contenente qualche invettiva), mi vedo costretto a chiedere: "qual'è il classico stereotipo religioso italiano"? Chi parla e non si confronta? Ma è proprio strano che quando noi "stereotipi religiosi" proviamo a parlare e a dire "è sbagliato perchè così e così" ci venga riversato addosso un vero e proprio esorcismo a suon di "intolleranti" "oscurantisti" e "pecoroni", questo senza prendere visione della nostra posizione perlopiù, dovreste decidervi un pò se volete che parliamo o stiamo zitti... E' veramente interessante vedere come abbia ragione la canzoncina che dice "qualunque cosa fai, ovunque te ne vai, sempre pietre in faccia prenderai... E il giorno che vorrai difenderti vedrai
che tante pietre in faccia prenderai!").
Peraltro sono molto stupito che alleghi indirizzo al nome e cognome (il nome è in effetti sufficiente), dicendo poi: "ti aspetto vieni..."
Sembri un ragazzino che dice al compagno di classe: "ti aspetto fuori"...

Il_Grande_FraTollo
utente anonimo

#44   10 Settembre 2007 - 17:12
 
berlic confermi con queste risposte la mia idea: cioè che sei una persona disturbata. Ti faccio le domande e non rispondi. Ti invito a un dialogo al centro sociale e non rispondi (io ti ho detto di no, vediamo quanto sei aperto tu invece). Io parlo di A e tu parli di Z. Ma fai sempre cosi quando ti trovi in difficoltà? La religione da proprio alla testa... e poi dicono delle "canne"... ricordati di fare la preghiera prima di cena sennò ti tocca l'inferno....XD
utente anonimo

#45   10 Settembre 2007 - 17:41
 
xIlgrandeetcetc.... ho dato il mio indirizzo mica il tuo... ho almeno la libertà di darlo? Se lampisterio (credo si "chiamasse" cosi) vuole farsi un giro a bologna sa dove trovarmi per parlare... tanto a lui il coraggio nn manca mica no?
utente anonimo

#46   10 Settembre 2007 - 17:53
 
A quale domanda non avrei risposto?
Ho semplicemente detto che non penso che i centri sociali bolognesi siano così diversi da quelli della mia città, che ho (all'epoca) bazzicato e con cui ho ancora saltuariamente contatti; se il tuo è così speciale va bene, la prima volta che passo da Bologna posso anche farci un salto; o, in alternativa, se ne sei un valido rappresentante forza, confrontiamoci, il web può essere utile anche a questo; fammi le tue fondate osservazioni, le tue proposte se non ti piacciono le mie...
L'unica difficoltà che ho è capire perchè hai tutto questo odio; perchè disprezzi tanto quello che non capisci e, come affermi, non hai desiderio di capire.
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#47   10 Settembre 2007 - 19:27
 
"bazzicato i centri sociali"? "ho ancora saltuariamente contatti"? "se ne sei un valido rappresentante "? ahahahah... stiamo parlando di centri sociali (che tu non hai assolutamente frequentato e forse neanche sai cosa sono dalle tue parole...) o di un partito politico ahahahah... mi fai morire :*)... bella battuta cmq.
utente anonimo

#48   10 Settembre 2007 - 22:27
 
Ti sei sbagliato molte altre volte in questa pagina; e poichè vedo che non hai nessuna intenzione di cominciare a ragionare, ma solo trolleggiare, come troll ti lascio al tuo destino. Prosegui pure a disprezzare. Sono sicuro che avrai tutti i vaffa a cui tieni tanto.
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#49   10 Settembre 2007 - 22:43
 
vedo come ragioni tu...inventandoti anche di essere andato ai centri sociali...XD...mica sono dei meeting di cl caro mio dove si invitano persone come valentino rossi e ogni tanto si prega..."ho ancora saltuariamente contatti" ahahahah scusa ma questa è veramente una perla...la devo raccontare in giro....ahaahhahah....
utente anonimo

#50   10 Settembre 2007 - 23:12
 
...ahaahhahah....?

ma vaffanculo va...

firmato:
Giovanni De Cecco
Via Dell'Ozio 42
Bologna
Emilia Romagna
Italia
Europa
Mondo

ps.
ri-vaffanculo
utente anonimo

#51   11 Settembre 2007 - 01:40
 
Vedi, Berlic, tu sei un uomo di indubbia abilità. La sottigliezza dei tuoi ragionamenti, la forma e la costruzione con cui li conduci è notevole. Ciò che mi perplime, e permettimi, questo non è l'unico post in cui l'ho notato, è la debole forza della conclusione. Ti prego, non affrettarti a giudicarmi per quello che ho detto. Cerco di spiegarmi. Mi sembra che spesso tu cada nel vizio del sofismo, nell'esercizio del paradosso nullo, o retorico: un percorso ben articolato e avvincente che però termina in un intorno dell'origine: non porta lontano. Nella fattispecie, tu accusi (e non mi pare di usare un termine forte) gli aderenti al V-day di disprezzo, e quindi di violenza verbale (per altro da te indicata come preliminare a quella fisica: sarebbe interessante discutere più approfonditamente su questo). E sul tema del disprezzo ci prendi in pieno. Ma sbagli soggetto. Insegui l'uomo sbagliato. Il disprezzo noi lo osteggiamo con tutte le forze. La gente che si è raccolta in piazza è quella ferita quotidianamente dal disprezzo di chi ci amministra. I facinorosi, gli evasori, i faccendieri, i clienti privilegiati dai nostri dirigenti non erano in piazza. In piazza c'erano gli onesti: quelli che lavorano e che pagano le tasse e si impegnano a rispettare (sì, proprio a praticare il rispetto di cui tu parli) la società e le proprie regole. Questo è il punto, Berlic. E ripeto: talvolta un vaffa ci può stare e può essere efficace, se circostanziato e ben diretto a chi lo merita. Direi che è meglio che partire in quarta a spaccare facce... :-)
Chiudo con alcuni spiccioli. Tu dici "se non vi piacciono, non votateli". Stai certo che non lo faremo, se ci consentiranno di votare chi vogliamo noi, e non i baronetti scelti dai partiti. Ci ritrovemo dei dilettanti allo sbaraglio? Visto ciò che hanno dimostrato di saper fare i "professionisti" siamo disposti a correre il rischio. Rilevo infine una sorprendente deriva non conservativa (anarchica?) nella tua affermazione che il non poter eleggere dei criminali calpesta la purezza della democrazia!

Arsenico
utente anonimo

#52   11 Settembre 2007 - 07:53
 
vedo che adesso ti auto scrivi anche commenti anonimi per insultarmi (visto che hai paura anche di metterci la firma)...nn mi sbagliavo a considerarti un povero demente chiesarolo senza argomenti.... curati che sei molto disturbato.
utente anonimo

#53   11 Settembre 2007 - 08:23
 
mi raccomando se vuoi passare al centro sociale della tua città devi prima chiamare la segretaria del movimento per prendere un appuntamento con il valido rappresentante sennò non ti ricevono...ma siccome hai bazzicato questi ambienti dovresti conoscere tutto.... :D ahahahah...
utente anonimo

#54   11 Settembre 2007 - 09:02
 
Non sto facendo un buon lavoro con lui?
Dopo avergli fatto chiudere la mente in questo modo che cosa consiglieresti?
M
utente anonimo

#55   11 Settembre 2007 - 09:09
 
(Ultimo commento incompleto)
Come vedete con lui il nostro lavoro è più facile, sia lodato il nostro Padre che stà Laggiù.
Ah fossero tutti così!
Forse è per questo che lo hanno affidato ad un tentatore neo - diplomato.

Zannastorta
utente anonimo

#56   11 Settembre 2007 - 09:45
 
xArsenico: Scusa, ma ancora non ancora capito cosa intendi con "conclusione debole".
Il disprezzo porta alla violenza verbale; è soo questione di tempo e opportunità perchè le parole diventino pietre, nel senso letterale del termine. La storia insegna: sono rari i casi in cui ci si ferma alla mera invettiva, perchè ci sarà sempre il momento in cui qualcuno quell'invettiva la prenderà sul serio.
Ora, tu dici che in piazza c'erano gli onesti. Ora, tralasciamo pure per io momento la seconda categoria che per me pure c'era, cioè quelli che potremo chiamare "contestatori di professione", o comunque coloro che hanno da guadagnare a schierarsi con la protesta (perchè illudersi che non ci siano è, appunto, un'illusione) e concentriamoci su quelli che tu hai descritto. Hanno ragione ad essere arrabbiati? Certo. Hanno ragione a chiedere un cambiamento? Sicuro. Ma il modo è quello giusto? Porta a qualcosa? Bè, che porti a qualcosa può darsi; ma dubito fortemente che sia quello che chi protesta ha in mente. Non sto facendo sofismi: ti invito a vedere - storicamente, dati alla mano - cosa è successo in quei paesi dove forti movimenti di piazza si sono mossi contro l'illegalità, la corruzione e quant'altro, dapprima con violenza verbale e poi proseguendo. Spagna, Italia, Germania, Russia, Francia... non c'è che da scegliere. Dove i politici sono stati mandati a casa (o in prigione, o fucilati, o ghigliottinati) non è che si è rimasti senza politici: la seconda componente della piazza, quella che avevavmo lasciato fuori prima ne ha preso il posto. I Lenin, i Robespierre, gente magari integerrima e onesta ma con il difetto del taglio della testa ai non integerrimi e onesti, cioè tutti gli altri. Ancora una volta: chi siede in questo istante nella maggioranza in larga parte alla cadrega ci è arrivato cavalcando proteste simili a quella odierna. E' meglio di quelli che ha sbattuto giù? Tu, io, siamo meglio di loro?
Sto dilungandomi troppo. Più telegrafico: sul voto di preferenza sono molto d'accordo; non sottovalutare l'esperienza politica, dopo dieci anni si sa a malapena programmare, figurarsi guidare un paese; della democrazia sono molto critico, evidenziavo un baco nel ragionamento per cui, con quella regola, ipoteticamente non un solo antifascista condannato (es.Gramsci) sarebbe potuto andare in Parlamento...se avesse potuto, cioè.
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#57   11 Settembre 2007 - 10:29
 
Scusate ma io non capisco tutto questo astio. Mi pare evidente che si possa non essere d'accordo con l'iniziativa di Grillo, per tutta una serie di motivi. Ma non vedo il motivo di scaldarsi tanto. Oltre ovviamente alla critica a prescindere di tutto cio' che arriva da certa una visione della realta'. Quella che si trova su questo blog.
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#58   11 Settembre 2007 - 11:39
 
Bentrovato Berlic! Leggerti è sempre un piacere!

L'Italia, questo nostro bellissimo e disgraziato Paese, non cambierà mai finché avremo bisogno di leggi per impedire ai condannati di non essere eletti in Parlamento. O di leggi sul conflitto di interesse. Non vogliamo condannati in Parlamento? Non vogliamo esser governati da miliardari che posseggono i mezzi di informazione? Non votiamoli! I partiti cattivi cattivi li candidano ed il sistema elettorale non mi permette di scegliere un nome... bene, tiriam fuori gli attributi, e non votiamo quel/quei partito/i...
quando capiranno che candidare condannati non paga, nessuno ne candiderà più!
Se non cambiano la mentalità e le coscienze, le leggi servono a poco. In democrazia, ognuno ha il governo che merita: e non è solo un proverbio popolare, l'ha detto un grande pensatore come Karl Popper ne "La Società aperta e i suoi nemici" (1945).
Del resto, di cosa stupirsi: abbiamo accettato di eleggere in Parlamento una porno-attrice e ci meravigliamo che lo spessore morale dei nostri politici sia (in molti casi) quello che è.

Ma, dai, si sa, Grillo è bravo, ha ragione su tutto, gliene canta quattro, dice le cose giuste, e mi meraviglierei se non fosse così, i demagoghi hanno sempre ragione. Non a caso tutti i Tg hanno decretato il "grande successo" della sua manifestazione, che ha raccolto 300 mila firme ("ben" lo 0,6% del corpo elettorale)...
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#59   11 Settembre 2007 - 11:50
 
Il punto è: chi concepisce oggi la politica come servizio? Oso dire che senza un concetto di verità bene definito dietro non è possibile. E questa è una caratteristica ben di pochi.
Poi dirò, scandalizzando qualcuno: se devo scegliere tra un onesto incompetente e un amministratore bravissimo ma ladro sceglierò quest'ultimo. Magari lui si arricchirà, ma la città prospererà, ed io con lei (ho alzato la palla per l'ovvia schiacciata...).
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#60   11 Settembre 2007 - 12:13
 
ricordati di prendere appuntamento con la segretaria per andare al centro sociale però XD
utente anonimo

#61   11 Settembre 2007 - 13:30
 
InNomineDei!
Hai colto perfettamente nel segno, cosa pretendi da chi elegge un ladro in parlamento che così si arricchisce anche lui (O LO HA GIA' FATTO, E POCHI SI SONO ARRICCHITI ALLE SPALLE DEI MOLTI), é pura morale cattolica, poi basta confessarsi per essere pronti al paradiso!
Hai perfettamente ragione! Quel che manca in Italia è il protestantesimo che si è accorto che la morale religiosa è incompatibile con quella civile!
Mara nada.
utente anonimo

#62   11 Settembre 2007 - 14:33
 
@Mara nada

altro che protestantesimo! In America, se si scopre (o si insinua) che un politico ha uina relazione extra-coniugale, questi rischia di giocarsi la carriera. Bella distinzione fra morale religiosa e morale civile! Noi, in un Paese cattolico, siamo molto più avanti, sotto questo aspetto, perché si condanna il peccato e si accoglie il peccatore, affidandolo alla misericordia di Dio. E per il Paradiso, il rito della Confessione non serve a nulla se non è accompagnata da un sincero pentimento e da un serio proposito di cambiare stile di vita.
Ciò che ho detto (o cmq volevo dire) nel mio post è che se non cambia il cuore, il profondo dell'Uomo, non avremo mai politici che baseranno la loro azione sulla Verità, su quella Verità a cui accennava Berlic e che sola può portare al Bene per il Paese. Quindi non serve a nulla scandalizzarsi invocare leggi e leggine: saranno provvedimeti forzosi e artificiosi, che non rispecchiano la cultura politica di un Paese. E saranno del tutto inutili, perché "fatta la legge...".
Quello che penso voglia dire Berlic (e lascio ovviamente all'interessato l'onere della replica), io lo trovo condivisibile e te lo esemplifico come segue.
L'operaio medio che vota rifondazione non tiene in alcun conto il costo degli elegantissimi abiti e delle scarpe dell'on. Bertinotti, non gli importa minimamente se questi possiede una villa al quartiere Parioli,ecc. Vuole (o crede, o si illude...) semplicemente che costui rappresenti e difenda gli interessi e le necessità degli operai come lui.
Per il resto, è come delegare un rappresentante per l'assemblea condominiale: non mi importa un'acca della sua vita privata, purché mi rappresenti efficacemente e difenda me e i miei interessi. Quanto più è abile a farlo, tanto meglio. Ebbene, io posso comportarmi nello stesso modo. Posso votare anche un ladro (o un divorziato...), se è bravo nel difendere me e nel rappresentare le mie idee. L'ideale sarebbe che fosse una persona abile e competente e allo stesso tempo onesta, ma purtroppo siamo solo poveri peccatori, e la stessa politica non è la scelta fra bene e male, ma fra male peggiore e male minore. Se chi ho votato è effettivamente un ladro (o un divorziato), questo certo non significa che approverò il suo comportamento morale, anzi mi dispiace per lui e lo affido alla miesericordia di Dio, perché possa ravvedersi e cambiare vita.
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#63   11 Settembre 2007 - 14:44
 
Nada, cattolico->nichilista->buddista->taoista e adesso ->protestante? Ma ancora non hai capito niente. Tanto è vero che nel protestantesimo è la "morale" civile che detta legge a quella religiosa.

Provo a fare un altro esempio: preferireste portare la macchina da un meccanico onesto ma che non sa fare il suo mestiere o da uno ladro che però è bravissimo?
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