Il cielo visto dal basso
![]()
Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio.
E questo in particolare svolazza, un po' sù un pò giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.
Ambricourt
AnnaVercors
Aqua
Cabasilas e Carvalho
Cara Beltà
Cittadella
Cultura Cattolica
CuoreDiPizza
Definitivo
DeLiberoArbitrio
Domenicale
Factum
Faramir
Gamblin-ramblin
Giona
Kattoliko
La filosofia di Orazio
Lo Spillo (ex Fenici)
Lugano
Mascellaro
Monastero virtuale
Nihil alieno
Non prevalebunt
Pseudopensieri
Quidestveritas
Rockers Estinti
Scritti Giussani
Sguardoleale
Socci
Sorvegliato Speciale
Storia Libera
Stranocristiano
Sussidiario
To kalon
Totalitarismo totale
Upi
Vino e Mirra
Zaccheo
visitato *loading* volte
da Marzo 2005:
Un buco nero, per definizione, è un oggetto astronomico che non solo non si vede, ma non si può vedere. La sua caratteristica è di avere una attrazione gravitazionale così forte che la luce (e ogni altra cosa) non ce la fa ad uscire da esso: è attirata inesorabilmente indietro, curvata, ingoiata.
Il buco nero è così "visibile" solo indirettamente, osservabile solo dagli effetti che la sua presenza ha su quanto lo circonda.
La conoscenza di un buco nero, quindi, è ancora scientifica o no?
Se di esso non è possibile fare ipotesi, perchè oltre il suo confine, il suo orizzonte degli eventi niente ritorna, la conoscenza di esso non diventa una conoscenza di fede?
Se di Dio è possibile solo una conoscenza indiretta, come è differente questo dall'ipotizzare l'esistenza di un buco nero? Si può dire per questo che il buco nero non c'è, che Dio non c'è?
Un buco nero è l'oggetto del quale non è possibile immaginare gravità e densità maggiore.
Dio è Colui di cui non è possibile immaginare bontà, bellezza, verità maggiore.
Ambedue sono singolarità, sono l'infinito, oltre la possibilità di indagine - e comprensione - umana.
Con una differenza: Dio si è reso conoscibile, perchè si è fatto Uomo, ed è morto per noi e i nostri peccati. Il mistero a forma di Dio è ancora lì, inimmaginabile, ma infinitamente più familiare e vicino che non il cielo.

utente anonimo in Sapevamo
utente anonimo in Sapevamo
berlic in Sapevamo
utente anonimo in Sapevamo
utente anonimo in Sapevamo
Trumpkin in Sapevamo
utente anonimo in Sapevamo
utente anonimo in Sapevamo
utente anonimo in Sapevamo
utente anonimo in Sapevamo
oggi
febbraio 2010
gennaio 2010
--- 2009 ---
diavolerie e cattiverie
fiaboidi
gusto e disgusto
le lettere di berlicche
meditabondazioni
meditaclerostorica
serie…assassini
serie…entopo
serie…oggi sposi
serie…per strada
serie…senza e con
serie…teologia solubile
tra lassù e quaggiù